In relazione alle ricostruzioni diffuse nelle ultime ore sulla strada statale 7 Matera-Ferrandina e ai contenuti offensivi comparsi sui social network, l’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe fa sapere che la SS7, nel tratto relativo al bypass di Matera, rientra e continuerà a rientrare nella programmazione regionale tra le infrastrutture viarie classificate con priorità 4, ovvero il massimo livello di priorità previsto.
Si tratta di un dato amministrativo chiaro, inequivocabile e incompatibile con le narrazioni che parlano di opera “derubricata”, “scippi” territoriali o presunti definanziamenti.
L’iter autorizzativo dinanzi alla Commissione VIA/VAS è stato avviato nell’ottobre 2023. Dopo le integrazioni prodotte da Anas nel 2024, ulteriori approfondimenti sono stati richiesti agli enti competenti. Il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata ha trasmesso il proprio parere nel marzo 2026, la Provincia di Matera e l’Ente Parco della Murgia nell’aprile 2026. Si sta lavorando per acquisire gli ulteriori pareri necessari alla conclusione del procedimento.
Non corrisponde inoltre al vero l’affermazione secondo cui sarebbero stati “dirottati” 580 milioni di euro dalla SS7 verso altre opere. Non esistono somme sottratte all’intervento e, peraltro, non risultano ancora simili finanziamenti assegnati e disponibili.
Tutto ciò, tra l’alto, è stato asserito dallo stesso assessore Pepe durante un’audizione dinanzi alla III Commissione consiliare permanente cui ha voluto prender parte personalmente il 21 maggio scorso, durante la quale sono stati espresso apprezzamenti unanimi sulla puntualità nella illustrazione, sull’impegno profuso e sulla prospettiva futura.
L’assessore Pepe evidenzia come la diffusione di contenuti costruiti su fake news, informazioni inesatte accompagnate da violenza verbale ed espressioni aggressive rischi di alimentare una pericolosa contrapposizione territoriale tra comunità lucane, danneggiando il dibattito pubblico e la corretta informazione dei cittadini.
Nel ribadire la priorità e strategicità della SS7, si segnala che il confronto politico è sempre legittimo, ma non può trasformarsi in una campagna fondata su mistificazioni, insinuazioni e contenuti privi di riscontro documentale.
Qualora dovessero continuare a essere diffuse notizie prive di continenza verbale e verità sostanziale dei fatti, alimentando un clima di violenza verbale con possibili profili diffamatori nei confronti dell’istituzione regionale, la parte lesa sarà purtroppo costretta valutate le opportune iniziative nelle sedi competenti.
Di certo, il lavoro virtuoso intrapreso non subirà alcun condizionamento da simili condotte.