Martorano: defibrillatori nei Comuni per integrare rete del 118

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“L’obiettivo era creare una rete territoriale di prossimità capace di garantire un primo intervento di soccorso, con personale competente e affidabile”

“Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in Basilicata. La rete del cuore, che ha definito un modello organizzativo per il trattamento delle patologie cardiache, insieme all’implementazione del 118 ha messo nelle condizioni il nostro sistema sanitario di trattare e curare ogni tipo di infarto che si verifica nella nostra regione. Ma spesso ciò non è sufficiente”.
Lo ha detto l’assessore alla Salute, Attilio Martorano, in occasione della presentazione a Matera degli esiti del progetto “Un defibrillatore in ogni Comune” ai sindaci e ai presidentidelle Conferenze dei sindaci delle Aree programma.
“Pertanto abbiamo deciso di integrare – ha sottolineato Martorano – la rete di emergenza territoriale del 118 dotando tutti i Comuni che ne hanno fatto richiesta di un defibrillatore semiautomatico. Si tratta di un dispositivo efficace se utilizzato nei primissimi minuti dall’evento cardiaco, condizione non sempre possibile in un territorio dalle caratteristiche demografiche ed orografiche così particolari come quelle della Basilicata.
Pertanto, integrando un progetto nazionale con fondi regionali, abbiamo deciso di creare una rete territoriale di prossimità tale da garantire un primo intervento di soccorso, il solo in grado di scongiurare il verificarsi di tragedie, inaspettate e imprevedibili soprattutto quando a essere colpiti sono i giovani.
La massiccia adesione dei Comuni ci ha consentito di varare un progetto che si fonda su un nucleo forte di volontari, che grazie alla formazione degli esperti del 118, garantirà competenza e affidabilità”.
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