Maltrattamento sui minori, Santarsiero presenta mozione

Con il documento il consigliere del Pd reputa "Necessarie norme e misure di prevenzione mirate, ivi compresa l’attivazione di appositi sistemi di vigilanza anche da remoto"

Il consigliere regionale del Pd, Vito Santarsiero, ha presentato una mozione in merito alla vicenda accaduta nei giorni scorsi presso una scuola materna di Potenza, che &egrave; stata iscritta all&rsquo;ordine del giorno dei lavori odierni del Consiglio regionale.<br /><br />&ldquo;La sconcertante vicenda di violenze a danno di alcuni bambini &ndash; sottolinea – ci chiama ad una ulteriore riflessione sul tema del maltrattamento ai minori. Occorre un&#39; azione di sensibilizzazione, nonch&eacute;, maggiore attenzione e controllo da parte di tutti i soggetti interessati&rdquo;.<br /><br />&ldquo;E&rsquo; giusto ribadire &ndash; sottolinea il consigliere &ndash; che la comunit&agrave; lucana da sempre ha espresso un&rsquo;attenzione alta nei confronti dei minori, attenzione che si &egrave; maggiormente rafforzata dopo l&rsquo;istituzione del Garante dell&rsquo;infanzia e particolare interesse per i problemi inerenti le scuole&rdquo;.&nbsp;<br /><br />Con il documento si chiede che il Consiglio regionale impegni il Presidente della Regione a &ldquo;promuovere azioni tese a prevenire le situazioni di maltrattamento e di non curanza degli alunni delle nostre scuole, mediante l&rsquo;attivazione di occasioni di confronto con i soggetti che a vario titolo si occupano della materia: ufficio scolastico regionale, ordini professionali, aziende sanitarie, garante per l&rsquo;infanzia; ad attivare interlocuzioni con gli organi di controllo e lo stesso Governo nazionale per intervenire tempestivamente con norme e misure di prevenzione mirate, ivi compresa l&rsquo;attivazione di appositi sistemi di vigilanza anche da remoto, che possano, pur nel rispetto delle vigenti normative in materia di privacy, garantire ogni forma di sorveglianza finalizzata ad evitare il ripetersi di episodi di violenze sui minori&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />

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