Macchia su aggiudicazione provvisoria impianto di compost

“Siamo pronti per realizzare l’impianto di compost di Venosa. Stessa cosa vale per l’analogo l’impianto di Sant’Arcangelo, il cui progetto è stato trasmesso alla Regione Basilicata nell’estate 2010 e si è in attesa delle risorse finanziarie. Si stanno verificando, inoltre, per la realizzazione del primo impianto in Basilicata di compostaggio intercomprensoriale (per un investimento di circa 9 milioni di euro), le possibile allocazioni comunicate dal comune di Potenza. L'Ente ha già proceduto alla manifestazione d'interesse che si è rivelata utile per individuare le migliori tecnologie nel settore. Questo a dimostrazione che la direzione intrapresa dalla Provincia di Potenza, nel settore dei rifiuti, è quella della raccolta differenziata, perno del ciclo integrato dei rifiuti”.
È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Provincia di Potenza e assessore all’Ambiente Massimo Macchia, annunciando l’aggiudicazione provvisoria dell'impianto di compost di Venosa, opera da oltre 5 milioni di euro, prevista nell’ambito dell’intesa istituzionale, firmata dalla Regione Basilicata con le Province di Potenza e Matera e che permetterà di avere compost di qualità.
“Contribuire a costruire un modello virtuoso di gestione dei rifiuti – ha continuato – è l’obiettivo che ci siamo posti ad inizio consiliatura e che stiamo perseguendo con azioni concrete. Oltre all’impegno per completare l’impiantistica, importante è il protocollo d’intesa con il Conai (Consorzio nazionale imballaggi) per agevolare l’implementazione della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio e facilitarne l’avvio al riciclo e al recupero, sottoscritto dalla Provincia di Potenza, quale prima Provincia in tutto il Mezzogiorno. E ancora è stato avviato un programma di censimento e controllo sugli scarichi (progetto, che è partito sul bacino del Pertusillo e dei suoi affluenti, e si svilupperà in varie fasi per avere lo stato dell’arte di tutti gli scarichi), mentre l’Osservatorio provinciale dei rifiuti svolge, in un'ottica di partecipazione e trasparenza, un’azione importante di verifica e controllo delle discariche rispetto all’adeguamento al dlgs. n. 36/2003, sia per gli impianti in funzione sia per quelli in post gestione. Gli impianti sono stati sottoposti ad analisi, come quello di Lauria, o addirittura a caratterizzazione (analisi rafforzata delle matrici ambientali), come è avvenuto con le discariche di Potenza e Moliterno”.

BAS 05

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