Linea Fal Avigliano – Potenza, Rosa: servizio secondario

Il capogruppo di Lb-Fdi insieme al locale portavoce di Fratelli d’Italia Vincenzo Claps parla di “ritardi di una politica miope ed indifferente, volta esclusivamente alla propaganda di facciata”

&ldquo;La linea ferroviaria Avigliano Potenza, risorsa fondamentale, simbolo di sviluppo ed emancipazione per la comunit&agrave; aviglianese, oggi &egrave; ridotta ad un servizio secondario grazie ai ritardi di una politica miope ed indifferente, volta esclusivamente alla propaganda di facciata&rdquo;.<br /><br />E&rsquo; quanto afferma il capogruppo di Laboratorio Basilicata &ndash; Fratelli d&rsquo;Italia Gianni Rosa che, insieme a Vincenzo Claps, portavoce Fratelli d&rsquo;Italia &ndash; Alleanza Nazionale di Avigliano, ricorda di aver contestato solo qualche settimana fa &ldquo;la modifica dell&rsquo;ordine di servizio che, facendo transitare un solo treno tra Avigliano citt&agrave; e Avigliano Lucania, ha portato ad un forte ridimensionamento del servizio, rendendolo sempre meno conveniente. E l&rsquo;amministrazione comunale cosa fa? Esprime soddisfazione per la concessione all&rsquo;allargamento della villa comunale. Ovviamente tace sui clamorosi ritardi ed sul fiume di denaro pubblico destinato per investimenti mai realizzati&rdquo;.<br /><br />&ldquo;E proprio sulla tratta Fal Avigliano &ndash; Potenza &ndash; continuano Rosa e Claps – ci sono stati i maggiori sperperi che riguardano soprattutto la sicurezza. Solamente per la realizzazione del sistema Acei (apparato centrale elettrico con comando ad itinerari) nella stazione di Avigliano citt&agrave;, furono stanziati&nbsp; 770.283,00 euro, intervento mai realizzato. Per quanto riguarda il sistema Bca (blocco conta assi) Avigliano Lucania -Avigliano citt&agrave;, vennero destinanti 158.449,00 euro, anche in questo caso nulla di fatto. Per non parlare degli armamenti prossimi a compiere qualche secolo di vita e che, fra poco, potranno divenire merce da esporre nei musei&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Eppure &ndash; affermano ancora i due esponenti politici – gli interventi suddetti rientrano in accordi di programma che risalgono ai primi anni 2000, diverse volte riproposti e riprogrammati dalla Regione Basilicata, fino ad oggi, inseriti addirittura nel &lsquo;nuovo&rsquo; Piano regionale dei trasporti, insieme alla realizzazione dell&rsquo;indipendenza tra la linea Rfi e linea Fal da Potenza superiore a Avigliano scalo. Ora per vedere completati questi lavori si parla del 2026&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Tutti questi &ndash; aggiungono Rosa e Claps – sono interventi fondamentali per la sicurezza, per troppo tempo dimenticati e messi da parte. Clamorosi ritardi della politica e dell&rsquo;amministrazione che vengono risolti con un ordine di servizio limitativo che riduce fortemente le potenzialit&agrave; del servizio ferroviario e danneggia gli utenti, scaricando su di loro le colpe del &lsquo;sistema&rsquo;. Se il servizio di trasporto ferroviario per Potenza, oggi, diviene sempre poco conveniente ed utilizzato, &egrave; per i ritardi e le scelte politiche sbagliate, non certo per la pigrizia dei pendolari che, per&ograve;, ne subiscono le conseguenze&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Cercheremo &ndash; concludono – di emendare il nuovo Piano regionale dei trasporti, in modo da accelerare gli interventi da tempo programmati, augurandoci che anche l&rsquo;amministrazione comunale si adoperi affinch&eacute; venga difesa e potenziata una storica risorsa per la comunit&agrave; aviglianese&rdquo;.<br /><br />L.C.<br />

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