“La Basilicata che vogliamo”, incontro a Lagopesole

Si è svolto presso il Castello di Lagopesole il convegno organizzato dai consiglieri regionali di Api, Ial, Mpa, Plb, Pu e Udc per discutere di lavoro, Statuto, federalismo, famiglia, energia, ambiente e sanità

Organizzato dai consiglieri regionali Alessandro Singetta (Api), Alfonso Ernesto Navazio (Ial), Francesco Mollica (Mpa), Roberto Falotico (Plb), Luigi Scaglione (Pu) e Agatino Mancusi (Udc), si è svolto oggi, presso il Castello di Lagopesole, il convegno “La Basilicata che vogliamo – Intese sugli obiettivi”, iniziativa che per i consiglieri organizzatori “vuol essere un momento di discussione non sterile attorno ad alcuni temi caldi dell’attuale contesto sociale e politico, ovvero Lavoro, Statuto, Federalismo, Famiglia, Energia, Ambiente, Sanità”.

I lavori sono stati aperti dal consigliere Navazio (Ial), che si è soffermato sui vari aspetti legati allo Statuto ed alla necessità di una sua riforma, ed hanno poi visto gli interventi degli altri consiglieri che hanno affrontato ognuno un tema specifico: Falotico (Plb) si è soffermato sulle problematiche del lavoro, Mancusi (Udc) ha portato il proprio contributo in tema di ambiente, mentre Mollica (Mpa) ha parlato di energia e di fonti rinnovabili; a Scaglione (Pu) è stata affidata la relazione in materia di politiche per la famiglia, mentre Singetta (Api) si è occupato di federalismo fiscale.

“Lungi dal voler fare il solito Convegno dai caratterizzanti e spiccati accenti politici – hanno precisato i consiglieri regionali – il nostro intento, profuso anche nella sinergia con la quale abbiamo lavorato per organizzare questo incontro, è stato quello di aprire un tavolo che andasse al di là delle ‘bandiere politiche’ e che si caratterizzasse per lo sforzo comune di cercare possibili scenari alternativi ai tanti problemi della nostra regione, che esulano dai colori di partito e dalle appartenenze politiche”.

Il Convegno, moderato dal caporedattore del Tgr Rai Basilicata, Oreste Lopomo, “è stato – hanno sottolineato gli organizzatori – un momento (il primo organizzato in tal senso) in cui si sono cercate convergenze, al di là degli attuali schieramenti, per trovare soluzioni concrete ai problemi della regione. Obiettivo di questo primo incontro a più voci è anche quello di intrattenere un dialogo sempre aperto con le comunità locali, in modo che l’interazione tra politica e cittadini sia proficua e foriera di azioni concrete”.

I consiglieri regionali organizzatori stanno tentando, altresì, di “accompagnare e stimolare – come essi stessi sottolineano – il processo di formazione di nuove aggregazioni politiche per dare un assetto più stabile e funzionale alla nostra Regione”.

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