“Siamo ad Amman, in Giordania. Ieri mattina, subito dopo l’allerta per droni sulla città di Gerusalemme, siamo partiti verso il valico di Allenby e abbiamo attraversato il confine arrivando in Giordania, dove ad attenderci c’era il personale del Consolato italiano che ci ha assistiti. Tramite la nostra agenzia abbiamo prenotato un hotel ad Amman e un volo con la compagnia di bandiera giordana diretto a Roma, il tutto ovviamente a nostre spese. Stiamo tutti bene e non vediamo l’ora di tornare a casa”. Lo dice Gaspare L’Episcopia, un quarantenne di Matera rimasto bloccato con altri 29 concittadini a causa delle operazioni belliche in corso contro l’Iran. L’Episcopia era partito il 21 febbraio scorso per un pellegrinaggio in Terra Santa.