Intesa per il futuro della Biblioteca “Stigliani”

Regione Basilicata, Provincia di Matera, Università degli Studi della Basilicata e Comune di Matera siglano un accordo per il rilancio del presidio culturale. La Regione garantirà 550mila euro all’anno. Il Presidente Bardi: non ci limitiamo a gestire l’esistente, ma costruiamo una visione.

La Biblioteca Provinciale “Tommaso Stigliani” di Matera volta pagina e lo fa con una “quadra” istituzionale che mette fine alle incertezze del passato. L’intesa, siglata ieri, vede seduti allo stesso tavolo la Regione Basilicata, la Provincia di Matera, l’Università degli Studi della Basilicata e il Comune di Matera. Un asse strategico per valorizzare l’immenso patrimonio del Palazzo dell’Annunziata, una delle biblioteche più fornite del Mezzogiorno.

La vera svolta arriva sul fronte della sostenibilità: la Regione Basilicata si impegna a garantire un finanziamento annuo di 550mila euro per la gestione, la manutenzione e il funzionamento della struttura. Non solo risorse: su precisa indicazione del Presidente Vito Bardi, infatti, il governo lucano ha formalizzato l’impegno a potenziare l’organico con nuovi funzionari bibliotecari, colmando un vuoto che durava da un decennio.
“Siamo di fronte – ha detto Bardi – a un momento storico per la città di Matera e per l’intera regione. Con questo accordo non ci limitiamo a gestire l’esistente, ma costruiamo una visione. La Biblioteca Stigliani è un presidio di democrazia e cultura che appartiene a tutta la Basilicata. Garantendo un finanziamento strutturale di 550mila euro all’anno, diamo certezze a una struttura che per troppo tempo ha vissuto nel precariato. Vogliamo che questo Palazzo – ha aggiunto il Presidente – diventi un laboratorio d’innovazione. Per questo la Regione si farà carico di rinfoltire il personale, riportando competenze specifiche e professionalità all’interno delle sale dello Stigliani. La sinergia con l’Università e il Comune trasformerà la biblioteca in un polo moderno, capace di integrare digitale e cartaceo, servizi per gli studenti e promozione del territorio”.
Il Comune di Matera, forte della qualifica di “Città che legge 2024-2026”, integrerà la biblioteca nelle politiche culturali cittadine, promuovendo festival, mostre e attività con le scuole. Sul fronte tecnologico, l’Unibas porterà la Stigliani nel futuro: migrazione del catalogo su SBN Cloud, accesso a banche dati online e l’ingresso nel circuito SHARE, collegando Matera ai grandi atenei del Sud Italia.
L’accordo ha una durata di cinque anni (rinnovabili) e costituisce un tassello importante del mosaico che il governo lucano sta costruendo per lo sviluppo socio-economico della Basilicata all’insegna della cultura.

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