INTERROGAZIONE SU SITUAZIONE ECONOMICA COMUNE DI RAPOLLA

Presentata una interrogazione Consiliare dai gruppi di minoranza “Società Civile – Alternativa per Rapolla ” per conoscere la vera situazione economica e finanziaria del comune di Rapolla. Infatti – continua l’opposizione – dopo aver allargato la borsa per il pagamento, ad una amica impresa, per un arbitrato costato alla cittadinanza 400.000,00 Euro (il legale del comune presenta il ricorso in ritardo), il comune di Rapolla decide di non pagare tutte le altre sentenze esecutive emesse dal Giudice.Un atteggiamento – dicono i gruppi consiliari – che aumenta ragionevoli dubbi sulla bontà dei bilanci approvati, dove per forzare il pareggio probabilmente è bastato nascondere i costi.L’insegnamento di Giolittiana memoria “la legge si interpreta con gli amici e si applica con gli avversari” trova nell’atteggiamento della maggioranza la naturale concretezza della prova certa.I nostri gruppi Consiliari attenti a queste dinamiche si sono fatti carico di rappresentare alle Autorità competenti la situazione economica e finanziaria del Comune di Rapolla che, alla luce dei pochi riscontri avuti dall’amministrazione comunale di Rapolla sembra soffrire debiti dovuti a vario titolo per oltre 2 Milioni di Euro.Rispetto a questa situazione, da affrontare con una operazione verità come fatto per la città di Potenza, abbiamo più volte sollecitato con richieste, interrogazioni consiliari ed accesso agli atti di conoscere la reale situazione senza ottenere ad oggi nessuna risposta.Emblematico è il procedimento civile n. 631/2011 R.G. concluso con la sentenza n. 109/2015 del tribunale di Potenza che ha visto il comune di Rapolla soccombere per la congenita onnipotenza e gestione narcisista del potere per la somma, ad oggi, di €. 73.205,60.Emblematico il comportamento degli amministratori comunali che tentano l’escamotage della delibera di giunta comunale di impignorabilità delle somme, peccato i creditori della sentenza del Tribunale di Potenza n. 109/2015 non si affativcanomolto e pignorano somme a ignari cittadini ed al Ministero degli Interni tramite la Prefettura di Potenza, per un importo di €. 73.205,60, ed anche le altre, blindando i fondi con la solita delibera di giunta comunale di impignorabilità delle somme.I gruppi Consiliari di minoranza auspicano a breve la convocazione del un consiglio comunale anche da parte di S.E. il Prefetto della provincia di Potenza per affrontare e discutere con serenità la delicata e importante problematica.bas 03

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