Nuovo appuntamento nel segno del grande melodramma proposto da La Camerata delle Arti: venerdì 13 marzo, ore 20.30, nell’Auditorium “Gervasio” a Matera, andrà in scena La Traviata di Giuseppe Verdi, titolo simbolo del repertorio lirico internazionale, ultimo appuntamento del cartellone Basilicata Opere in Atto.
Protagonisti sul palco: Diana Nur nel ruolo di Violetta, Giovanni Palmisano (Alfredo) e Savino Nenna (Giorgio Germont). Completano il cast Nunzia Faro (Flora), Virginia Moretti (Annina) e Fernando Suglia (Gastone).
Accanto ai solisti, il Coro Opera Studio 2.0 e I Solisti di Puglia e Basilicata, sotto la direzione del M° Francesco Zingariello, con la regia di Rocco Anelli. L’allestimento si arricchisce inoltre della presenza scenica degli attori Maria Grazia Zingariello e Gabriel Durastanti, in una produzione che coniuga intensità musicale e forza teatrale.
La Traviata rappresenta un capolavoro del melodramma ottocentesco e un’opera di straordinaria modernità: il ritratto di Violetta, donna fragile e al tempo stesso eroica, continua a interrogare il pubblico sul tema dell’amore, del sacrificio e della dignità umana.
Questo appuntamento arricchisce una stagione che ha accompagnato la città da gennaio a marzo, costruendo un dialogo costante tra tradizione e innovazione, tra repertorio e divulgazione, tra eccellenza artistica e accessibilità. Ultimo appuntamento il 22 marzo con il “Viaggio nel ‘900” con il saxofono di Federico Mondelci.
«Abbiamo immaginato Basilicata Opere in Atto come un percorso, non come una semplice successione di eventi» – dichiara il direttore artistico Francesco Zingariello – «Un cammino che ha messo in relazione pubblici diversi, linguaggi differenti e sensibilità complementari. Chiudere con La Traviata significa tornare al cuore del teatro musicale, ma anche ribadire che la cultura cresce solo se diventa esperienza condivisa. La risposta del pubblico, in questi mesi, ci conferma che Matera è pronta a vivere stagioni sempre più ambiziose, nel segno della qualità, dell’inclusione e della partecipazione, in linea con gli auspici e gli obiettivi di Matera Capitale del Mediterraneo per la Cultura e per il Dialogo che si apre tra pochi giorni».