Il direttivo Cgil Basilicata stila l'agenda del prossimo autunno

Si è svolto ieri a Potenza il Comitato Direttivo della CGIL Basilicata, alla presenza del Segretario Nazionale della CGIL Vincenzo Scudiere, per "per rilanciare l’iniziativa della CGIL lucana e nazionale contro le politiche del Governo" "ma anche e soprattutto per delineare l’agenda delle prossime settimane che, dice il sindacato "si annunciano “calde”".
“Se da un lato registriamo infatti importanti passi avanti, per quanto parziali – ha detto Genovesi, Segretario Generale della CGIL Basilicata – come il contratto di sito, le norme applicative sull’apprendistato, il credito di imposta per le assunzioni, l’accordo di febbraio e poi luglio sugli ammortizzatori sociali, e più in generale occorre dare atto di un’attenzione a gestire al meglio le tante e diverse crisi che stanno colpendo il nostro tessuto produttivo in particolare da parte degli assessori Viti e Pittella, quello che come CGIL Basilicata ancora non vediamo è un progetto complessivo di intervento”. Genovesi si è anche detto "Molto preoccupato per quanto sta avvenendo in tema di spending review e per il pessimo spettacolo che si è dato, con l’unico risultato – da noi temuto e detto pubblicamente – che alla fine per non decidere veramente si è lasciato decidere tutto a Roma". La Cgil Lucana si dice pronta "e a fare risparmi dove serve", ma evidenzia la necessità di "dare più servizi ai cittadini ed inserire il riequilibrio istituzionale verso Matera”.
La Cgil ha chiesto inoltre che "il contratto di sito venga esportato anche a Tempa Rossa" aggiungendo che bisogna "vincolare una parte delle nuove assunzioni al fatto che debbano essere locali (80% come fu per Melfi, di cui una parte da offrire ai lavoratori oggi in mobilità), e maggiore attenzione a pianificare gli interventi a tutela ambientale e della salute". Sollecitato anche che "vengano messi subito in selezione e formazione i nuovi forestali da assumere nel 2013", che si dia attuazione alal delibera di rimodulazione dei Ticket sanitari, lasciando l'aggancio all'Isee, che vengano versate subito le risorse 2012 per gli ammortizzatori sociali in deroga. "Se la Regione – dice la Cgil – non mette subito mano ad un Piano per il Lavoro che – dopo gli impegni presi – andava presentato a Giugno e ancora non si vede, e ad una posta di risorse specifiche per l’anno prossimo si rischia, per il 2013, che migliaia di lavoratori oggi beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga rimangano senza nulla". La Cgil ha anche auspicato che "la conferenza del 9 sul rilancio industriale della Val Basento sia un appuntamento propositivo", e che "si registri un cambio di passo sul sistema scolastico lucano". “Su questi punti (e su altre delicate vertenze in corso, a partire da Agrobios) – continua Genovesi – il tempo sta per scadere e, se non arriveranno risposte concrete come CGIL Basilicata insieme alle due camere del lavoro e alle categorie siamo pronti ad una mobilitazione". Infine la CGIL Basilicata ha ricordato che "una richiesta unitaria di incontro, per affrontare una volta per tutte il tema della messa in sicurezza del territorio e di un piano antisismico all’altezza dei rischi che si corrono, giace sui tavoli del Presidente della Regione".
Il Direttivo regionale infine ha preso atto del nuovo incarico a Roma per Antonio Pepe e dell’elezione del nuovo gruppo dirigente della CGIL di Potenza e ha fatto propria la proposta del Segretario Generale di allargare nelle prossime settimane la segreteria regionale al nuovo segretario generale della CGIL di Potenza, Angelo Summa, e ad una rappresentanza del territorio di Matera.

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