Una poetessa e un fisico. Portatori di due linguaggi, solo apparentemente diversi, racchiusi in un libro fuori dall’ordinario. Nasce così “Il dolore delle foglie” (edizioni Altrimedia), dal connubio, sul filo conduttore della Natura, delle poesie di Antonella Radogna con le fotografie di Nicola Cavallo.
Versi e immagini, nella loro essenzialità elementare, si alternano e si muovono con coerenza e reciprocità, in una sequenza logica e irrinunciabile, in un discorso in cui domina l’attenzione al particolare, l’invito a non distrarsi.
L’uomo è chiamato non solo a inserirsi, come una creatura, nell’ordine naturale del cosmo, ma è invitato alla sua responsabilità di ritornare a essere tutt’uno con la Natura.