I cuochi ambasciatori della Basilicata a Rimini

Cicala: "La partecipazione della delegazione lucana ai Campionati della Cucina Italiana rappresenta molto più di una competizione: è un’azione concreta di promozione del territorio, delle nostre produzioni agricole e di una cultura alimentare che parla al Paese".

“La partecipazione dei cuochi lucani ai Campionati della Cucina Italiana rappresenta molto più di una competizione: è un’azione concreta di promozione del territorio, delle nostre produzioni agricole e di una cultura alimentare che parla al Paese”.

Così l’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, commenta la presenza della delegazione lucana ai Campionati della Cucina Italiana in programma a Rimini, uno degli appuntamenti nazionali più rilevanti per il settore.

“I cuochi sono oggi veri ambasciatori della cucina lucana – prosegue Cicala – perché trasformano il lavoro degli agricoltori, la qualità delle materie prime e l’identità dei territori in racconto, valore economico e opportunità di sviluppo”.

Un ruolo che assume un significato ancora più forte nel quadro del recente riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità Unesco, risultato di grande rilievo ottenuto grazie all’impegno del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

“Questo traguardo – sottolinea l’assessore – rafforza il lavoro che le Regioni stanno portando avanti per valorizzare le filiere agroalimentari, promuovere qualità e sostenibilità e legare sempre di più il cibo ai territori e alle comunità”.

La Regione Basilicata continuerà a sostenere iniziative che mettono al centro qualità, competenze e identità, nella convinzione che l’enogastronomia sia una leva strategica di sviluppo, promozione e coesione per l’intera comunità regionale.

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