Il Garante per l’Infanzia, Vincenzo Giuliano, sostiene che: “E’ necessario, in Basilicata, un rapporto armonico tra famiglie, istituzioni e mondo della scuola”. Proseguono gli incontri programmati.
Si susseguono i contatti su vasta scala per definire la mappa operativa del Garante per l'infanzia, pur avendo già indicato con chiarezza le linee guida della sua azione, “volta a conoscere le caratteristiche del mondo dei ragazzi e degli adolescenti in una regione come la nostra”.<br /><br />“L'incontro con il Rettore dell'Università della Basilicata, Aurelia Sole – ha sostenuto Giuliano – ha aperto la strada ad una proficua collaborazione con l'Ateneo lucano sui temi del sociale e sulle prospettive legate ad una stretta interazione tra cultura e giovani”. Il Garante ha chiesto al mondo accademico “un maggiore sforzo per dare impulso a tutte quelle attività legate alla formazione ed alla diffusione della cultura in una realtà ancora oggi estranea a certi processi. In definitiva, gettare le basi per una città e una regione che possano vivere della cultura e della sensibilità legate alla presenza universitaria significa – è stato ribadito nel corso dell'incontro – dare nuova linfa a una società esposta al rischio di un progressivo impoverimento. Occorrono nuovi obiettivi culturali e nuovi standard educativi”.<br /><br />L'argomento giovani e famiglie è stato, inoltre, affrontato anche con il Vice Questore vicario di Potenza, Dario Sallustio, e con il Prefetto di Matera, Luigi Pizzi. “Il vasto giro d'orizzonte – ha sottolineato Giuliano – sta dando i suoi frutti e mette in rapporto istituzioni, realtà territoriali e mondo della cultura con i problemi dell'infanzia e, in particolare, delle famiglie: un aspetto, questo, che presenta non solo problematiche di tutto di rilievo, ma tale da dovere essere collocato al centro dei temi dello sviluppo, nella Basilicata del terzo millennio”.<br /><br /><br /><br /><br /><br />