Nella Sala Consiliare del Comune di Ferrandina, è stato presentato ufficialmente il nuovo Servizio Sperimentale di Teleassistenza e Telesoccorso, rivolto specificamente ai cittadini fragili e ai grandi anziani del territorio.
Il nuovo progetto di welfare tecnologico – spiega il Comune di Ferrandina in una nota – ha l’obiettivo di garantire un monitoraggio costante e una risposta immediata in caso di emergenza, permettendo ai soggetti più vulnerabili di continuare a vivere presso il proprio domicilio in totale sicurezza. L’iniziativa è nata per potenziare i servizi di assistenza domiciliare, assicurando una protezione attiva 24 ore su 24 ai membri più vulnerabili della comunità e offrendo un supporto concreto alle loro famiglie.
Nel corso dell’incontro, il Sindaco Carmine Lisanti ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, dichiarando: «Con questo progetto abbiamo compiuto un passo importante verso un modello di comunità che non lascia indietro nessuno. La tecnologia, quando è messa al servizio delle persone, diventa uno strumento di dignità, sicurezza e vicinanza. La teleassistenza rappresenta un presidio fondamentale per i nostri cittadini più fragili e un sostegno concreto per le loro famiglie. È un investimento sulla qualità della vita e sulla coesione sociale del nostro territorio.»
Durante l’incontro sono stati illustrati i dettagli tecnici, le modalità di accesso al Numero Unico di Accoglienza e l’impatto positivo che il sistema potrà avere sulla qualità della vita dei beneficiari e dei loro caregiver.
L’iniziativa – sottolinea la nota del Comune – si configura come progetto pilota e coinvolge inizialmente 18 cittadini residenti nel territorio comunale, selezionati in base a criteri di fragilità e bisogno assistenziale. Elemento centrale del progetto è l’utilizzo di un bracciale di sicurezza certificato come dispositivo medico, collegato a una centrale operativa attiva 24 ore su 24 e gestita dalla Croce Rossa Italiana, in grado di garantire assistenza immediata in caso di necessità e di allertare familiari e servizi di supporto.
Accanto alla funzione di protezione, la teleassistenza è stata presentata anche come un importante strumento di contrasto alla solitudine, capace di offrire un presidio costante e un punto di riferimento affidabile nella vita quotidiana. La presenza di un contatto umano continuo contribuisce infatti a migliorare il benessere psicologico e la tranquillità degli utenti e delle loro famiglie.
Il servizio offre inoltre maggiore serenità ai caregiver, che possono contare su un sistema di assistenza sempre attivo anche quando non è possibile essere fisicamente presenti.Al termine della fase pilota, i risultati saranno valutati ai fini di una possibile estensione e stabilizzazione del servizio a livello regionale, con l’obiettivo di ampliare il numero dei beneficiari e consolidare il modello di assistenza.
Sono intervenuti all’incontro: Maria Murante, Assessore del Comune di Ferrandina, Giovanni Aliuzzi, Consigliere con delega alla Sanità, il Delegato della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale dell’Alto Adige, Andrea Trudu, Numero Unico di Accoglienza, Nicola Massimo Morea, Presidente IV Commissione Regione Basilicata, Maurizio Friolo, Direttore Generale ASL di Matera e Cosimo Latronico, Assessore alla Salute Regione Basilicata.
Con questa iniziativa, il Comune di Ferrandina ha confermato il proprio impegno per una comunità più solidale, inclusiva e attenta ai bisogni delle persone più fragili.