Diritto allo studio studenti Afghani, sì a mozione Sileo

Con il documento si impegna la Giunta regionale a mettere in campo, con sollecitudine, ogni azione necessaria finalizzata a garantire l’integrazione e il diritto allo studio di studentesse e studenti attraverso l’erogazione di servizi formativi

Garantire il diritto allo studio di studentesse e studenti Afghani. E’ questo l’intento di una mozione, prima firmataria la consigliera Sileo (Lega), approvata, oggi, all’unanimità, dal Consiglio regionale della Basilicata.

Con il documento si impegna il Presidente della Giunta regionale “a mettere in campo, con sollecitudine, ogni azione necessaria finalizzata a garantire l’integrazione e il diritto allo studio di studentesse e studenti afghane attraverso l’erogazione di servizi formativi”.

Con la mozione si ricorda che “Il piano d’azione del nostro Governo nazionale include iniziative formative relativamente alle borse di studio e all’accoglienza presso le Università italiane di studentesse e studenti afghani” e si evidenzia che “La Farnesina, in raccordo con le altre amministrazioni, ha intrapreso un’azione di razionalizzazione e coordinamento dei diversi tipi di offerte da Università, Fondazioni e Organizzazioni non governative e privati, per canalizzarle verso progetti concreti per l’accoglienza in Italia di studenti afghani”. “A livello scolastico – si sottolinea con la mozione – il Ministero dell’Istruzione ha già messo allo studio le modalità più opportune per assicurare l’erogazione di servizi formativi a favore dei minori afghani giunti in Italia, molti dei quali non conoscono la nostra lingua”.

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