Presentati i risultati di un questionario da cui avviare un nuovo percorso che coinvolga tutti i dipendenti regionali. Pittella: “Necessario fare squadra per superare le grandi sfide che ci attendono”
Soddisfazione per il lavoro che si svolge, perché è coerente con gli studi fatti e le competenze, ma meno con i propri desideri. Di negativo, invece, ci sono la carenza di spirito di collaborazione e la sensazione di non essere adeguatamente valorizzati e coinvolti nei processi strategici della Regione. Inoltre, non manca l’equità tra carichi, responsabilità e retribuzione. Tutto ciò, considerando che all’esterno il ruolo dell’Ente viene percepito in modo non positivo.
Sono queste le luci e ombre emerse da un questionario sul benessere organizzativo distribuito ai dipendenti regionali. I risultati sono stati presentati in un incontro fortemente voluto dal presidente della Regione Marcello Pittella con i dipendenti regionali, a cui hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale Piero Lacorazza, gli assessori regionali Raffaele Liberali e Michele Ottati e i dirigenti regionali.
Una prima iniziativa, a cui ne seguiranno altre, per conoscere lo “stato di salute” all’interno dell’Ente e intervenire per recuperare spunti, suggerimenti ed avviare anche in base a questi risultati nuove politiche sul personale.
“Da soli – ha detto Pittella rivolgendosi alla platea dei dipendenti – non si va da nessuna parte. O si fa squadra o difficilmente riusciremo a superare le grandi sfide che ci attendono, dove ognuno dovrà contribuire con il proprio portato di esperienze e con il desiderio di andare avanti”.
Si tratta, dunque, di avviare un nuovo percorso che coinvolga tutti i dipendenti regionali, per sviluppare abilità, capacità professionali e personali. “Dipende da te” è lo slogan scelto per l’iniziativa, a sottolineare che occorre recuperare competenze e relazioni personali “che sono alla base del successo di qualsiasi iniziativa”.
Perché, come ha spiegato Alessio Spataro, professione mental coach “chi fa le cose che ha sempre fatto ottiene i risultati che ha sempre ottenuto”. Il punto, dunque, è quello di creare, al di là delle questioni legate al difficile quadro nazionale, le migliori condizioni perché, intervenendo sull’organizzazione e sulle motivazioni di ciascuno, la macchina amministrativa possa ripartire nel migliore dei modi, recuperando la funzione di servizio e il rapporto di fiducia con il cittadino.
“La Basilicata – ha detto ancora Pittella – in questi anni ha messo in campo molte cose positive e può annoverare considerazione e riconoscimenti nei contesti nazionali. Ma abbiamo anche la consapevolezza di un tempo che sta cambiando e che richiede uno sforzo di dialogo e di condivisione”. Il presidente ha parlato dei temi dello sviluppo che la Regione dovrà affrontare: dalla gestione idrica al petrolio, dalla riforma della governance agricola alle infrastrutture, fino ai programmi per l’occupazione e la lotta alla povertà. “Voglio assumere – ha concluso – la responsabilità insieme a voi di una regione che deve saltare il fosso e guardare con fiducia all’Europa e al futuro, creando opportunità di lavoro soprattutto per i giovani. La sfide sono tante e il vostro ruolo è indispensabile. La Basilicata ha le condizioni per farcela, ma ciò richiede la condivisione di un percorso che metta insieme tutte le energie e le intelligenze”.
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