“Leggendo la nota congiunta dei consiglieri del Pd Carretta e Iudicello, – sostiene il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Galella – non so perché ma mi è tornato alla mente il successo di Edoardo Vianello, ‘L’hully gully’che recitava: “Se prima ero solo a ballare l'hully gully adesso siamo in due a ballare l'hully gully”. Mettendo da parte le struggenti lacrime versate inspiegabilmente solo all’ultimo Consiglio comunale e non in quelli degli anni precedenti, qualche sottolineatura politica mi pare inevitabile.
Le strutturali difficoltà maturate secondo il ‘duo’ oltre vent’anni fa, sono viste in maniera differente da chi oltre venti anni fa ha amministrato, peraltro sempre della stessa area, che sostiene come, in quell’occasione ci fu ‘dissesto politico’.
Che il dissesto sia poi derivato “esclusivamente da un disavanzo di amministrazione triennale” quello dal 2014 al 2016, dopo aver detto che le difficoltà dipendono da quanto accaduto venti anni fa, è talmente inverosimile da lasciare esterrefatti.
Ancora più arduo riuscire a seguire il ‘duo’ quando sostiene che non si è fatto tutto per evitare il dissesto, perché l’assessore Martoccia doveva rimanere, però la giunta doveva essere “azzerata”, il dirigente doveva essere rimosso però non c’era bisogno di un unità di progetto che lo affiancava.
Questa prima fase, un po’ da ‘teatro dell’assurdo’ di Ionesco si chiude con la motivazione dell’astensione, perché ritengono che non si rinasca “lasciando alle spalle la propria storia e che bisogna avere la coerenza e la serietà di non dimenticare chi siamo”. Delle due l’una: mi chiedo hanno responsabilità o non le hanno?", conclude Galella.
BAS 05