Poco meno di nove milioni di ore di cassa integrazione nel periodo gennaio-luglio.
Con un aumento superiore al 160 per cento per quella straordinaria. E’ proprio in Basilicata che si registra l’aumento più alto d’Italia con il settore metalmeccanico che risulta il più colpito con cinque milioni di ore di cig. Lo rende noto Giuseppe Cillis, dell’Osservatorio industria Cgil Basilicata. “I problemi – aggiunge – restano gli stessi ma, in un quadro che si deteriora e che rende difficile la risalita. C’è bisogno – dice ancora Cillis – di una verifica a tutto campo sui problemi strutturali del nostro Paese. L’occupazione, in particolare quella giovanile – dichiara ancora il rappresentante della Cgil -, continua a essere la vera emergenza con centinaia di migliaia di lavoratori in cig e senza prospettive. Sempre da gennaio a luglio – conclude Cillis – è calato anche il reddito delle famiglie dei cassaintegrati con una perdita di 4.600 euro al netto delle tasse”.
BAS 05