Cattedrale di Melfi, da Federico a Francesco

Nell'ambito delle celebrazioni dei 950 anni della cattedrale melfitana si è tenuto uno spettacolo firmato "Fantastico Medioevo" che ha condotto il pubblico in un viaggio dalle laudi francescane alla lirica cortese, fino alle sonorità contemporanee composte per l'occasione.

La diplomazia svanita nel Duecento torna a vivere attraverso la musica in una Cattedrale di Melfi gremita. Fra’ Elia da Cortona, il francescano che osò sfidare la scomunica pur di cercare la pace tra Papa Gregorio IX e l’Imperatore Federico II, è stato il filo conduttore dell’evento “Da Federico a Francesco”, inserito nell’ampio cartellone per le celebrazioni dei 950 anni del monumento religioso lucano. Lo spettacolo firmato Fantastico Medioevo, il progetto della Presidenza della Giunta regionale, coordinato dalla Fondazione Basilicata Matera 2019, ha condotto il pubblico in un viaggio sonoro senza tempo: dalle laudi francescane alla lirica cortese, fino alle sonorità contemporanee composte per celebrare l’anniversario della Cattedrale. Il racconto storico ha preso vita grazie a un imponente organico artistico che ha visto alternarsi e collaborare i Musici Medievali di Assisi, punto di riferimento per la filologia musicale dell’epoca; l’Orchestra 131 della Basilicata, guidata dalla direzione del Maestro Pasquale Menchise; il Coro Polifonico S. Mercadante, accompagnato all’organo dal Maestro Alfredo Cornacchia. La serata è stata arricchita da una cornice di dibattito che ha unito memoria storica e valorizzazione del territorio. Dopo i saluti d’apertura di don Samuè Cripezzi (direttore del Comitato 950 anni Cattedrale di Melfi), di Caterina Venece (Ufficio Stampa Fondazione Matera Basilicata 2019) e di Donato Del Corso (Direttore generale della presidenza della Giunta Regionale), il momento di riflessione si è chiuso con gli interventi di Mons. Ciro Fanelli, Vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, e di Mons. Francesco Sirufo, Arcivescovo di Acerenza.

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