Con l’inizio della mensa scolastica previsto per il prossimo 6 ottobre, l’Amministrazione comunale di Bella intende raggiungere, entro la fine dell’anno, l’obiettivo di una ecomensa a “rifiuto zero”. E' il nuovo progetto sperimentale che gli assessorati all’ambiente e alla formazione del Comune di Bella propongono a tutte le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado dotate di mensa scolastica. L'obiettivo è di eliminare tutti i piatti e le posate di plastica buttati ogni giorno nella spazzatura della mensa scolastica.
Mentre a casa le famiglie adottano da tempo la raccolta differenziata e a scuola viene insegnato il rispetto dell'ambiente, nelle mense scolastiche si producono ogni anno tonnellate di rifiuti in plastica che, essendo sporchi di cibo, non vengono nemmeno riciclati, ma gettati direttamente nel secco” e in discarica.
I soldi prima impiegati per l’acquisto di materiale destinato al cassonetto, serviranno oggi a coprire i costi per il personale addetto alla raccolta di piatti e posate e relativo lavaggio.
Il progetto “mensa a rifiuti zero” è, quindi, la dimostrazione pratica di come la riduzione dei consumi sia oggi la sola strada percorribile per creare nuova occupazione.
Un ulteriore risparmio per le casse comunali sarà generato dal mancato conferimento di rifiuti in discarica. Si tratta di un risparmio prezioso per l’Amministrazione Comunale sempre più a corto di fondi.
“La questione è prima di tutto educativa” – hanno sintetizzato gli assessori Sabato e Leone nel presentare l'iniziativa. “La sostituzione dei piatti usa e getta con piatti lavabili sarà l’occasione per spiegare ai bambini il valore della conservazione delle risorse naturali attraverso il riuso degli oggetti e la riduzione dei rifiuti”.
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