Basilicata in podcast: cuccìa e rappascìola per S. Lucia

Un viaggio nei riti lucani con il cibosofo Federico Valicenti e la food blogger Carmensita Bellettieri Per il 13 dicembre, festa di Santa Lucia, la santa protettrice degli occhi, è tipico preparare la cuccìa o la variante che si fa a Senise, la rappascìola, a base di grano e miele.

Paese che vai tradizioni che trovi. Nel giorno dedicato a Santa Lucia, la santa degli occhi e della luce, a seconda dei luoghi in cui si va, sono diversi i modi di preparare il grano cotto, simbolo della risurrezione. Federico Valicenti chef e cibosofo ci parla della cuccìa, piatto a base di grano con l’aggiunta di miele, mentre Carmensita Bellettieri, giornalista e food blogger della variante preparata a Senise la notte del 12 dicembre, la rappascìola. La tradizione vuole che la santa, camminando lungo le vie del paese durante la sua festa, calpesti il dolce composto di grano, mais e melagrana in segno di benedizione per poi essere mangiato a colazione, soprattutto dai bambini. Il mattino della festa sul grano cotto si notava una piccola impronta di piede, una ‘ciambata, simbolo di buon augurio.

 

Scopri le tradizioni ascoltando la puntata:

Le dolci tradizioni di Santa Lucia a tavola: la Cuccìa e la rappascìola

 

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