“Basilicata Digitale in Ascolto”, consultazione pubblica

La Regione comunica la proroga al 31 marzo del percorso partecipativo avviato dalla Direzione Generale Amministrazione Digitale per aggiornare il Piano Regionale per la Trasformazione Digitale 2026‑2028. L’obiettivo: raccogliere osservazioni, esperienze, proposte e suggerimenti utili.

Tutte le notizie di

La Regione Basilicata comunica la proroga al 31 marzo 2026 della consultazione pubblica “Basilicata Digitale in Ascolto”, il percorso partecipativo avviato dalla Direzione Generale Amministrazione Digitale per aggiornare il Piano Regionale per la Trasformazione Digitale 2026‑2028. L’iniziativa, costruita insieme all’associazione no profit Quadrato della Radio, si basa sulla metodologia Smart Digital Navigator, uno strumento che consente di valutare il livello di digitalizzazione del territorio, identificare i bisogni emergenti, analizzare il divario digitale ancora esistente e individuare le priorità su cui orientare investimenti e strategie a beneficio del sistema regionale.
La consultazione è rivolta alle Pubbliche Amministrazioni locali, alle imprese, alle organizzazioni del terzo settore, alla cittadinanza residente in Basilicata, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni, esperienze, proposte e suggerimenti utili alla definizione di un ecosistema digitale moderno, inclusivo e competitivo. “La partecipazione di un numero ampio e diversificato di soggetti – afferma il dirigente generale Amministrazione Digitale, Michele Busciolano – è un fattore determinante: un campione più rappresentativo permette infatti di mappare con maggiore accuratezza i bisogni reali, di definire politiche digitali realmente aderenti alle esigenze del territorio e di programmare interventi capaci di incidere sulla qualità dei servizi pubblici, sull’innovazione dei processi produttivi e sullo sviluppo delle competenze digitali.
Una maggiore partecipazione consente inoltre di orientare in modo più efficace gli investimenti regionali, gli incentivi e i futuri bandi dedicati alla trasformazione digitale, rafforzando al tempo stesso la competitività delle imprese e migliorando l’interazione digitale tra cittadinanza e Pubblica Amministrazione. L’iniziativa – conclude Busciolano – rappresenta quindi un’opportunità strategica per contribuire alla crescita della Basilicata e per rendere più efficiente, accessibile e innovativo l’insieme dei servizi digitali offerti sul territorio”.
L’accesso ai questionari avviene tramite SPID e/o CIE per le PA e le imprese, mentre per la cittadinanza non è prevista autenticazione. Il percorso è accompagnato da incontri in presenza, interviste e attività nei punti Digitale Facile, a supporto di una partecipazione quanto più inclusiva possibile.
La Regione invita tutte le amministrazioni, le imprese e la cittadinanza a partecipare entro la nuova scadenza del 31 marzo 2026, contribuendo attivamente alla definizione delle priorità e delle strategie che guideranno il futuro digitale della Basilicata. Una partecipazione ampia e consapevole permetterà di costruire una visione condivisa e di ottenere risultati più solidi e incisivi per l’intera comunità regionale.
Per maggiori informazioni e per accedere alla consultazione è possibile visitare la pagina ufficiale “Basilicata Digitale in ascolto”:
https://www.regione.basilicata.it/?iniziative-dgad=basilicata-digitale-in-ascolto

    Condividi l'articolo su: