Basilicata Digitale: al via l’analisi dei dati raccolti

Si è conclusa la consultazione pubblica, un processo partecipativo utile a tracciare, attraverso la metodologia dello Smart Digital Navigator messo a punto dall'associazione Il Quadrato della Radio, la roadmap degli interventi necessari da realizzare nel prossimo triennio.

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Millecento trentasei cittadini, 265 tra imprese e organizzazioni del terzo settore e 149 Pubbliche Amministrazioni Locali per un totale di 1550 partecipanti: sono i numeri della consultazione pubblica “Basilicata Digitale in ascolto”, condotta dall’11 dicembre 2025 al 31 marzo 2026 dalla Direzione Generale Amministrazione Digitale della Regione Basilicata e dedicata all’analisi dei bisogni e delle priorità del territorio lucano in materia di digitalizzazione. Un processo partecipativo utile a tracciare, attraverso la metodologia dello Smart Digital Navigator messo a punto dall’associazione Il Quadrato della Radio, la roadmap degli interventi necessari da realizzare nel prossimo triennio anche in sinergia con percorsi trasversali di transizione green ed energetica.
I contributi raccolti consentiranno di ottenere una fotografia puntuale delle esigenze del territorio e i gap da colmare, evidenziando richieste legate al miglioramento dei servizi digitali pubblici, al rafforzamento delle competenze, alla semplificazione amministrativa, all’accessibilità delle infrastrutture tecnologiche e al sostegno alla competitività digitale del sistema produttivo lucano.
“La partecipazione ricevuta conferma quanto la trasformazione digitale sia ormai un tema sentito e concreto per la cittadinanza, le imprese e le amministrazioni locali – dichiara Michele Busciolano, dirigente generale Amministrazione Digitale. I contributi ottenuti ci permetteranno di costruire politiche digitali più attente, mirate e sostenibili. Come Direzione Generale Amministrazione Digitale esprimiamo un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato alla consultazione, riconoscendo il valore del contributo offerto e l’importanza di un processo decisionale aperto, trasparente e collaborativo.”
La fase successiva prevede un approfondito lavoro di analisi tecnica dei contenuti emersi con il supporto del Comitato Tecnico Paritetico composto da referenti della Regione Basilicata, del Quadrato della Radio, di Sviluppo Basilicata SpA e dell’Università degli Studi della Basilicata, seguito da momenti di ulteriore confronto con gli stakeholder del settore e il coordinamento tra le strutture regionali competenti. Sulla base delle evidenze raccolte ed elaborate attraverso la metodologia dello Smart Digital Navigator, sarà redatto il Piano Regionale di Trasformazione Digitale 2026-2028, documento programmatico che definirà obiettivi, priorità di intervento, tempistiche, modalità operative e indicatori di monitoraggio. Prima della sua stesura finale, il Piano verrà restituito pubblicamente ai portatori di interesse istituzionali, economici e sociali per una fase di confronto e validazione finale, al fine di garantire un approccio realmente partecipato e coerente con le necessità espresse dal territorio per l’avvio delle policy pubbliche legate alla trasformazione digitale nel prossimo triennio.

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