Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha partecipato oggi alla Cabina di regia sulla ZES Unica, portando all’attenzione del Governo le istanze del territorio lucano. “Abbiamo rappresentato con dati concreti – ha dichiarato il Presidente – che la Basilicata, pur con un numero contenuto di provvedimenti rilasciati per consentire alle imprese di investire attraverso la ZES, è la regione che registra la migliore ricaduta occupazionale media per ciascun investimento autorizzato. Inoltre, abbiamo avuto l’incremento percentuale più alto delle domande di credito d’imposta. Questo significa che il nostro sistema produttivo è dinamico e che, quando vengono messe a disposizione opportunità efficaci, il territorio risponde”.
Il Presidente ha tuttavia evidenziato due criticità strutturali: il persistente deficit infrastrutturale e il differenziale negativo nella Carta degli aiuti di Stato 2022-2027, che assegna alla Basilicata un’intensità di aiuto inferiore rispetto ai territori limitrofi, sulla base di dati economici non più coerenti con l’attuale scenario regionale. “Non chiediamo privilegi – ha sottolineato Bardi – ma condizioni eque. La crisi dell’automotive e la contrazione delle attività estrattive hanno modificato profondamente il quadro economico. È necessario che questo cambiamento venga considerato nella revisione delle regole”. In questo senso, il Presidente ha accolto con favore l’impegno assunto dal Sottosegretario al Sud, Luigi Sbarra, a portare le osservazioni della Basilicata nella futura revisione della Carta degli aiuti di Stato, in vista della prossima discussione in sede europea. Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita l’urgenza di ripristinare la Decontribuzione Sud per le grandi imprese, strumento fondamentale per sostenere la competitività e l’attrattività del territorio. “La Basilicata continuerà a lavorare con spirito di collaborazione istituzionale e con piena operatività – ha concluso il Presidente – per trasformare ogni strumento nazionale in opportunità concreta di sviluppo, occupazione e crescita per le imprese e le comunità”.