Le iniziative sul terriorio
In occasione della Giornata Internazionale della Salute Mentale di lunedì 10 ottobre il Dipartimento Salute Mentale dell’ASP allestirà , nei tre ambiti territoriali, punti informativi:
– sulla prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi psichiatrici;
– sulle strutture DSM (Centri di salute mentale; Servizi psichiatrici di diagnosi e cura;strutture residenziali psichiatriche ) e sui servizi offerti dall’ASP.
Queste le sedi dei punti informativi, con orario 9.30 – 13.30 e 17.30 – 19.30
– Potenza: Azienda Ospedaliera Regionale S. Carlo,
– Potenza: Poliambulatorio ASP "Madre Teresa di Calcutta",
– Venosa– Villa Comunale,
– Rionero in Vulture -Villa Comunale,
– Lauria Superiore– Villa Comunale,
L’iniziativa dell’Asp mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e i cittadini sui problemi relativi alla salute mentale; sugli elevati costi economici e sociali ; sull’importanza della cura che si configura come un’azione complessa ed integrata, che richiede interventi a livello sanitario, sociale, legislativo e politico.
“Occorre realizzare politiche per il lavoro e per l’integrazione dei disabili , considerati non più come costo sociale passivo bensì come risorsa di sviluppo- evidenzia Alfonsina Guarino, Direttore Dsm dell’Asp- La salute mentale è un diritto di ogni persona ed è l’obiettivo prioritario di ogni governo. Chiusi i Manicomi, occorre chiudere anche gli Ospedali psichiatrici giudiziari(OPG) che ospitano da anni pazienti psichiatrici , autori di reati, che continuano ad essere internati,pur avendo già scontato la misura di sicurezza”.
All’appuntamento di lunedì 10 il Dsm dell’Asp arriva con buoni risultati: ha già dimesso il 60% dei pazienti internati nei vari OPG d’Italia con progetti terapeutico-riabilitativi di tipo residenziale o territoriale; il 40% è in fase imminente di dimissione..
“Alla salute mentale concorriamo tutti : le Istituzioni ma anche tutte le risorse informali presenti in una comunità Associazionismo,Terzo Settore;Chiesa ,Caritas e singoli cittadini. –sottolinea la dott.ssa Alfonsina Guarino- Realizzare un welfare in cui siano garantiti gli stessi diritti e opportunità alle persone più fragili e vulnerabili è un dovere non solo istituzionale ma etico, morale e culturale di ogni società che possa definirsi civile” (G. O.)
BAS 05