Ases-Cia: Immigrati risposta a problema spopolamento Basilicata

“Il Progetto “Piano del Conte” di Ases (Associazione Solidarietà e Sviluppo)-Cia è la concreta realizzazione di una strategia che punta alla reale integrazione di immigrati soprattutto in agricoltura diventando un autentico laboratorio nazionale. Non è casuale che tra le circa 180 proposte di progetto pervenute dal mondo del terzo settore e del volontariato meridionale, la Fondazione con il Sud ha individuato 10 iniziative che meglio rispondevano agli obiettivi del bando e il Progetto “Piano del Conte” è stato l’unico finanziato in Basilicata”. E’ il commento di Ases e Cia Basilicata al dossier Caritas-Migrantes.
Nel sottolineare che l’agricoltura è l’unico settore ad aver registrato, per gli immigrati, un saldo occupazionale positivo (i lavoratori stranieri rappresentano quasi il 25 per cento della manodopera aziendale non familiare e il 6,4 per cento di quella complessiva) l’Associazione e la Confederazione evidenziano che alla base del Progetto Piano del Conte ci sono tre parole: terra, lavoro, migrazioni.
“Parole e contesti, storie e storia, questi gli elementi che – sottolineano Claudio Guccinelli (Ases) e Paolo Carbone (Cia) – hanno portato il progetto a concentrare la propria attenzione e le proprie finalità su uno specifico segmento della società. L’obiettivo prioritario del progetto è dato dall’integrazione e dall’inserimento degli immigrati nel sistema lavorativo e socio-culturale locale. Lo spopolamento della nostra regione, l’insufficienza di risorse umane da impiegare nel settore agricolo ed agroalimentare, l’alto tasso di invecchiamento degli imprenditori agricoli, a cui non corrisponde un ricambio generazionale, il processo di spopolamento delle aree rurali, rappresentano delle criticità per il nostro territorio, a cui gli immigrati potranno dare un contributo decisivo con la loro presenza ed il loro lavoro”.

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