Il consigliere del gruppo misto chiede che sia sospeso il bando emanato dalla stazione unica appaltante della Regione Basilicata e sia messo il Consiglio regionale nella condizione di esprimere il parere sulla programmazione triennale dell’Agenzia.
Il consigliere regionale Giannino Romaniello (Gm) in una lettera al Presidente della Regione, Marcello Pittella, chiede che sia sospeso il bando emanato dalla stazione unica appaltante della Regione Basilicata e sia messo il Consiglio regionale nella condizione di esprimere il parere sulla programmazione triennale dell’attività di Arpab.<br /><br />“Signor Presidente,<br />In questi giorni a seguito della riapertura del Cova di Viggiano, nonché della emanazione del bando di gara da parte della stazione unica appaltante della Regione per l’assunzione di personale in ARPAB tramite agenzia interinale, si è riaperta una articolata e complessa discussione su ruolo, funzioni ed operatività dell’Arpab.<br />Un Ente che, come tutti sappiamo è percepito in modo non certamente positivo per quanto accaduto in passato e non solo (Fenice e centro oli solo per citare i fatti più significativi).<br />Un Ente per il quale, il Consiglio regionale con la legge 37/2015, ha voluto meglio definire competenze, organizzazione e governance. Infatti, con la nuova legge in particolare si è previsto la predisposizione di un piano triennale con conseguenti piani annuali delle attività (art. 13); l’adozione di una nuova carta dei servizi e delle attività (art. 11); mentre sul versante della governance, è stata istituita la Conferenza Permanente (art. 25) ed il comitato tecnico (art. 26).<br />Una legge innovativa, finalizzata a rilanciare il ruolo di un Ente fondamentale per la introduzione di nuove norme e procedure in materia di controlli e prestazioni tecniche-ambientali, oltre che la corretta applicazione di norme nazionali in tema ambientale e di tutela della salute, e quindi in grado di mettere in condizione Arpab di recuperare credibilità nei cittadini di Basilicata ed autorevolezza nel rapporto con le controparti cui è chiamata ad esercitare funzioni di controllo e verifica in materie ambientali.<br />Purtroppo, ad oggi, parti importanti del dettato legislativo non sono attuate e lo stesso Consiglio regionale non è messo in condizione di esercitare le sue funzioni. Anzi, come nel caso dell’ultima scelta riguardante l’assunzione di personale attraverso agenzia interinale, viene smentito considerato che un ordine del giorno del 29 luglio 2011 impegnava la giunta a non attuare assunzioni interinali.<br />Evidenzio inoltre che, oltre a ciò lo stesso masterplan di cui si parla in alcune delibere, non può che essere ricondotto nell’ambito di quanto previsto dalla legge 37/2015 e quindi oggetto di valutazione ed approvazione da parte della conferenza permanente e dello stesso comitato tecnico, ed essere infine approvato dal Consiglio regionale.<br />Alla luce di quanto sopra chiedo che sia sospeso il bando emanato dalla stazione unica appaltante della Regione Basilicata di cui alla determina n° 00055 del 11 agosto 2016 pubblicato il 22 agosto 2016 e sia messo il Consiglio regionale nella condizione di esprimere il parere sulla programmazione triennale dell’attività di Arpab riguardante il piano degli investimenti, le attività annuali, le attività interagenziali, i programmi di formazione professionale dei dipendenti, insomma su tutto quanto di sua competenza.<br />In attesa di riscontro l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti”.<br /><br />