L’Ardsu Basilicata rafforza il proprio impegno sul diritto allo studio e propone, per l’anno accademico 2025/2026, due bandi distinti ma complementari, rivolti a studenti universitari che si trovano in condizioni di particolare fragilità. Il primo intervento riguarda studenti e studentesse con disabilità, per i quali verranno assegnati contributi economici dedicati. L’obiettivo è chiaro: consentire loro una piena partecipazione alla vita universitaria.
Il bando è rivolto agli iscritti all’Università degli Studi della Basilicata e agli altri istituti riconosciuti presenti sul territorio regionale (Conservatori di musica, Scienze religiose di Potenza e Matera, Corsi di specializzazione sanitaria dell’Università cattolica con sede didattica in Basilicata, Corsi di laurea a ciclo unico dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro con sede a Matera, Scuola per Mediatori linguisti con sede a Potenza e Matera, Istituto di design con sede a Matera), in possesso di certificazioni di disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento o bisogni educativi speciali. È previsto un contributo pari a 1.500 euro, non cumulabile con altre provvidenze Ardsu per lo stesso anno accademico, oltre alla possibilità di usufruire di un pasto gratuito al giorno presso le mense universitarie. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, dal 2 febbraio al 18 marzo 2026.
Accanto a questo intervento, l’Ardsu ha attivato anche il Bando per i contributi straordinari, pensato per sostenere studenti che, nel corso del proprio percorso universitario, si siano trovati ad affrontare eventi improvvisi e sfavorevoli: gravi problemi di salute, lutti familiari, perdita del lavoro di un genitore o significative variazioni della situazione economica. In questo caso il contributo previsto può arrivare fino a 2.000 euro, assegnato sulla base di una graduatoria che tiene conto sia dell’indicatore Isee sia della natura dell’evento che ha determinato il disagio. Anche per questo bando le domande dovranno essere presentate online, con le stesse scadenze temporali previste per il bando disabilità.
«Due strumenti diversi, quelli approvati dal Consiglio dell’Ardsu», spiega il presidente Enzo Summa, «ma una linea comune: un’attenzione particolare agli studenti più fragili della nostra Università». Per il Bando studenti con disabilità, aggiunge Summa, «sono stati anticipati
i termini di pubblicazione, garantendo tempi rapidi di erogazione ai soggetti beneficiari». Per il Bando straordinario, invece, spiega: «È giusto che chi non ha potuto maturare i requisiti di profitto per l’ottenimento della borsa di studio per cause straordinarie venga tutelato. L’Ardsu ha previsto per l’anno accademico 2025/2026 un apposito fondo per far fronte a queste richieste. Chiaramente qualora le domande siano superiori al budget previsto – conclude il presidente – non ci sarà alcun problema e le risorse verranno ampliate per far fronte a ogni singola richiesta».