“L’offensiva oscurantista contro il diritto delle donne all’interruzione volontaria della gravidanza, l’acutizzarsi della “questione ambientale” con l’inchiesta sullo smaltimento dei reflui prodotti dal Centro Oli Eni di Viggiano, l’emergenza occupazione con l’altra faccia della medaglia rappresentata dall’estensione dell’esercito dei precari, le nuove azioni messe in campo dal sistema delle piccole e medie imprese per non soccombere alla crisi sono tutte avvisaglie della necessità primaria di alzare il tasso di riformismo nel dibattito politico e nell’attività di governo regionale”. Lo sostiene Antonio Annale, dirigente regionale dell’Asrl (Associazione socialisti riformisti lucani) e consigliere comunale a Lavello anticipando i temi dell’assemblea regionale dell’Asrl convocata domani giovedì 27 a Potenza (ore 17,00 – Sala A del Consiglio Regionale).
L’assemblea fa seguito all’incontro che si è tenuto l’8 febbraio scorso e riprende l’impegno di organizzazione sul territorio e di dibattito in preparazione di liste socialiste per le amministrative di maggio avviato dall’associazione a cui aderiscono, tra gli altri, Franco Adamo, Donato Cutro, Rocco Vita, Antonio Annale, Archimede Leccese, Felice Scarano. “Dobbiamo aiutare la politica – aggiunge Annale – ad uscire dalle secche in cui si trova contribuendo ad elevare la qualità del dibattito. Qualcuno dice che interpretiamo il ruolo del Grillo Parlante di Collodiana memoria. Sicuramente stiamo colmando un vuoto che rischia di allargare la distanza tra politica e cittadini. La sfida è tenere insieme democrazia e sviluppo sostenibile, lavoro e riqualificazione del welfare, integrazione dell’Europa e competitività, unione fiscale e modello sociale, facendo vivere nella famiglia dei socialisti europei la propria identità. Indichiamo un metodo nuovo di fare politica, attraverso un ammodernamento del riformismo, partendo dal semplice linguaggio per spiegare le proposte e affermando un sistema di relazioni in grado di individuare i nuovi protagonisti”.
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