"Domattina alle ore 9 di Lunedì 31 Ottobre cominceremo a concentrare persone e mezzi nel Piazzale delle Tavole Palatine. Comincia così una nuova fase della nostra mobilitazione: quello che a febbraio è stato possibile per i cittadini veneti ed ora è possibile per le ultime alluvioni, non è possibile per noi lucani e pugliesi da 8 mesi". E' l'annunciod el Comitato Terre Ioniche secondo cui "non c’è alcuna giustificazione e nessun motivo perché non sia stato e non sia ancora garantito anche a noi quello che viene garantito agli altri.
Siamo vicini ai cittadini toscani e liguri colpiti in queste ore nei beni e negli affetti, ci stringiamo a loro e, con loro, pretendiamo rispetto".
Il Comitato lamenta un trattamento diverso per Basilicata e Puglia rispetto ad analoghi casi e annuncia " Torniamo sulla strada e non ci muoveremo fino a quando: – non abbiamo l’ordinanza e la nomina del commissario per la Basilicata; – non viene fissato l’incontro fra il Sottosegretario Letta e la Regione Puglia per discutere l’accordo ( il Presidente Vendola la ha chiesta da due settimane senza ancora avere risposte); – non abbiamo garanzie da Governo e Regioni sulle risorse per la messa in sicurezza e per i risarcimenti a famiglie e aziende sia in Basilicata che in Puglia".
Domani pomeriggio, alle 17, si svolgerà inoltre una nuova assemblea aperta ai sindaci, alle istituzioni ed agli eletti. "L’assemblea delle 17 – spiegano dal Comitato – valuterà l situazione ed alla fine, le successive forme di lotta e la modalità con cui saranno disposti gli automezzi ed il presidio".