Alluvione, Benedetto chiede tavolo tecnico su turismo

Il consigliere regionale di Idv vuole inoltre che l’Apt promuova una campagna di pubblicizzazione per evitare contraccolpi negativi all’immagine turistica del Metapontino

“Dopo il percorso individuato al Tavolo Verde, presieduto dall’assessore Mazzocco, per i danni provocati agli agricoltori, è necessario fare altrettanto, attraverso un analogo tavolo tecnico in Regione, che coinvolga Presidenza della Giunta regionale, Dipartimento Infrastrutture, Ambiente e Attività Produttive – Turismo, ciascuno per la propria responsabilità, per i danni che riguardano gli operatori turistici di Metaponto”.

E’ la proposta del consigliere regionale di Idv Nicola Benedetto, per il quale “la sollecitazione rivolta, in tal senso, alla Regione dalla Fiba – Confesercenti va rapidamente raccolta se non vogliamo correre il rischio di compromettere la nuova stagione turistica”.

“In particolare – dice Benedetto – merita attenzione ed approfondimento la richiesta di deliberare la proroga delle autorizzazioni acquisite per la stagione 2010 e per tutto il 2011, congelando la sospensione delle delocalizzazioni degli stabilimenti balneari. Anche in questo caso di calamità naturale, come è accaduto negli anni passati con i gravi fenomeni di erosione della costa metapontina e le mareggiate, si risente notevolmente la mancata approvazione della variante del Piano dei lidi, strumento essenziale per consentire ai nostri imprenditori di effettuare investimenti e al tempo stesso riorganizzare i servizi turistici dei lidi. Poiché come è noto molte attività a Metaponto sono in regime provvisorio bisogna tenere conto della nuova situazione determinata venendo in contro alle esigenze dei titolari degli stabilimenti balneari”.

“Naturalmente diventa essenziale snellire tempi e procedure perché con le imminenti festività pasquali – conclude Benedetto – si deve poter rilanciare la programmazione turistica. Di qui la proposta che l’Apt Basilicata con il ritorno alla normalità di Metaponto Lido promuova una campagna di pubblicizzazione in Italia e all’estero, attraverso giornali e settimanali specializzati, per evitare contraccolpi negativi all’immagine turistica del Metapontino”.

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