Un confronto tra Oriente e Occidente nel segno della formazione musicale, della ricerca pedagogica e dell’interpretazione artistica. Si è conclusa con una partecipazione numerosa e un vivo interesse da parte di studenti e docenti la masterclass tenuta, lo scorso 10 lugliio, al Conservatorio di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera dalla compositrice e docente cinese Zhou Wenyu, tra le più autorevoli studiose del solfeggio e della pedagogia musicale in Cina.
Professoressa, tutor di dottorato e responsabile dell’Ufficio di Ricerca e Didattica del Solfeggio presso il Conservatorio di Musica di Shanghai, Zhou Wenyu ha guidato un intenso laboratorio dedicato all’evoluzione del solfeggio come autentico strumento di interpretazione musicale, offrendo agli studenti una prospettiva innovativa che supera la tradizionale dimensione tecnico-esecutiva.
L’incontro ha registrato una significativa partecipazione degli studenti del Conservatorio “Duni”, affiancati da numerosi docenti, che hanno preso parte attivamente al confronto didattico. Al centro della masterclass è stata una metodologia fondata sullo sviluppo della capacità di ascolto e sulla costruzione della musicalità attraverso la percezione consapevole delle trasformazioni armoniche, timbriche, dinamiche e della tessitura musicale. Attraverso esempi pratici, dimostrazioni vocali e momenti di analisi condivisa, la docente ha mostrato come il solfeggio possa diventare uno strumento capace di dare vita alla musica, restituendo il significato espressivo di ogni partitura.
Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione dell’interprete, con l’obiettivo di sviluppare negli studenti una sensibilità artistica che consenta di affrontare ogni esercizio di solfeggio come una vera e propria esperienza musicale. Un percorso che conduce verso quella che la docente definisce una “creazione secondaria” dell’opera, fondata sulla comprensione, sulla percezione e sulla capacità interpretativa, elementi essenziali per una crescita artistica completa.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e di confronto internazionale per la comunità accademica del Conservatorio di Matera, confermando la volontà dell’Istituto di promuovere percorsi formativi aperti al dialogo con le più qualificate esperienze musicali del panorama mondiale.
La presenza di Zhou Wenyu a Matera assume inoltre un particolare significato artistico in vista di un altro importante appuntamento che la vedrà protagonista. La compositrice è infatti autrice dell’opera lirica “Il dono”, su libretto di Filippo Olivieri e Maria Grazia Zingariello, che debutterà in prima esecuzione assoluta il prossimo 18 luglio a Gravina in Puglia, nell’ambito del REMM – Festival Giovanile della Lirica 2026. Un progetto che testimonia il dialogo culturale tra Italia e Cina e che trova nella formazione e nella ricerca musicale un terreno privilegiato di incontro.