“Ai monologhi” in scena Nicola Cardinale

Lo spettacolo dal titolo “Lettere a Bernini”, scritto da Marco Martinelli andrà in scena giovedì 22 gennaio alle ore 20 nella sede del Circolo Culturale La Scaletta a Matera (via Sette Dolori, 10) e sabato alle ore 20 nella Sala Consiliare del Comune di Pomarico

La rassegna teatrale “Ai monologhi” raddoppia gli appuntamenti e questa settimana fa tappa giovedì 22 gennaio a Matera e sabato a Pomarico, con protagonista Nicola Cardinale, in scena Lettere a Bernini, con un intenso ritratto di Gian Lorenzo Bernini.

Lo spettacolo dal titolo “Lettere a Bernini”, scritto da Marco Martinelli andrà in scena giovedì 22 gennaio alle ore 20 nella sede del Circolo Culturale La Scaletta a Matera (via Sette Dolori, 10) e sabato alle ore 20 nella Sala Consiliare del Comune di Pomarico, nell’ambito della rassegna organizzata da MetaTeatro e dal Circolo Culturale La Scaletta con il patrocinio della Regione Basilicata, della Provincia e del Comune di Matera e la collaborazione del Comune di Pomarico.

Cardinale propone un Bernini inedito e spiazzante, lontano dall’iconografia celebrativa: un artista potente e contraddittorio, capace di fondere la grandezza dell’estetica barocca con un’attitudine quasi “hard rock”. 

Il monologo si sviluppa attraverso il conflitto con l’intagliatrice Francesca Bresciani, che rivendica dignità professionale e compensi equi, e si intreccia con la tormentata rivalità con Francesco Borromini, fino al tragico epilogo del suo suicidio.

Attraverso un linguaggio che alterna dialetto e riflessione poetica, lo spettacolo restituisce una visione dell’arte come sacrificio fisico, ossessione e ricerca di una luce spirituale capace di sfidare il tempo e la mortalità. Ne emerge un Bernini diviso tra l’arroganza del successo e la consapevolezza della fragilità umana.

Nicola Cardinale, nato a Bari il 22 marzo 1954, è stato professore ordinario di Fisica Tecnica Ambientale presso l’Università degli Studi della Basilicata fino al 2021. Dal 2017 affianca all’attività accademica un percorso teatrale che lo ha visto interprete di numerosi spettacoli, tra cui Case senza luce, La strage di Matera di Ulderico Pesce, Il sole di mille candele di Emilio Andrisani, Morte dell’Inquisitore di Leonardo Sciascia, Zio Vanja di Anton Čechov e Mein Kampf – da Adolf Hitler di Stefano Massini.

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