Piot Area Nord, successo di “Varola 2010”

“Sono state decine di migliaia le persone che hanno invaso l'area del Vulture – Melfese per Varola edizione 2010”. Almeno secondo un comunicato stampa diffuso dal Piot Area Nord.
“La manifestazione – si legge nella nota – è inserita nel cartellone VulturEventi 2010 ed ha fatto registrare il tutto esaurito per hotel e ristoranti. Questo risultato – ha dichiarato Alessandro Panico – coordinatore della rete Locale Piot Area Nord – è frutto anche della nuova promozione capillare effettuata tramite il Piot dalla Rete Locale Area Nord, nell'ambito del Cartellone Vultureventi 2010.
Per quanto riguarda le attività di promocommercializzazione turistica del territorio abbiamo concordato, in armonia con l’Apt Basilicata, la progettazione e l’esecuzione di un piano di comunicazione integrata che è partito dalla definizione di una immagine univoca ed accattivante del cartellone eventi per sfociare in una massiva comunicazione sui territori di Basilicata, Puglia e Campania. Gli strumenti utilizzati sono stati tarati sulle preferenze di consumo dei media dei target di riferimento individuati. Oltre ai media broadcasting classici (stampa e radio) abbiamo voluto sperimentare nuovi mezzi, totalmente finanziati dalla Rete Locale Piot, mediante l’attivazione di un numero verde gratuito da numeri di rete fissa. Gli addetti al call center hanno potuto rispondere a tutte le domande e hanno guidato i potenziali turisti nella prenotazione delle strutture di accoglienza, grazie ad una formazione preventiva che è stata realizzata in loco. Quindi, una presenza costante al servizio del turista con 50.000 volantini distribuiti, 2.000 locandine affisse, 1.500 esercizi commerciali visitati, un numero verde dedicato ed inserzioni pubblicitarie su radio e quotidiani che hanno coperto l'intero mese di ottobre. Alla luce dell'esperienza fatta – ha concluso Panico – siamo sempre più convinti delle potenzialità di una rete di gestione coordinata del prodotto turistico che sappia interpretare le esigenze del mercato e soddisfare il bisogno di scoperta della nuova generazione di turisti consapevoli”.
(bas – 04)

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