Il vicepresidente del Consiglio regionale commenta i dati diffusi da Manageritalia
"L'ultimo posto occupato dalla Basilicata per numero di donne manager, che rappresentano solo il 6,3 % del totale secondo i dati diffusi da Manageritalia, conferma la necessità di intensificare programmi ed azioni per contribuire a superare un gap che penalizza fortemente le capacità e professionalità delle donne lucane mortificandone le competenze". A sostenerlo è il vice presidente del Consiglio regionale Antonio Autilio (Idv), per il quale "la penalizzazione è ancora più marcata se si pensa che le donne imprenditrici da noi hanno una quota di tutto rispetto, pari al 28,1 %, al punto che la Basilicata viene considerata la regione con più donne alla guida di imprese subito dopo il Molise. Si tratta però per la grande maggioranza di titolari di imprese individuali dei comparti commercio, servizi, agricoltura, mentre le donne nei consigli di amministrazione di società medio – grandi e alla direzione di aziende, enti sub – regionali e comunque pubblici sono autentiche ‘mosche bianche’”.
“Nonostante il crescente numero di laureate, specializzate in master universitari in Italia e all'estero, persino donne con doppia laurea, siamo sempre più lontani dall'Europa, lontani al 20 % di Finlandia e Svezia e all'inarrivabile 42 % della Norvegia. Per questa ragione – continua Autilio – occorre raccogliere le proposte di Manageritalia per agevolare o introdurre forme di lavoro flessibile come orario elastico, part-time, telelavoro, ma anche incentivi alle imprese. La risposta a questo problema passa per politiche conciliative: quelle che mancano in questo paese, quelle che possono consentire a una donna di impegnarsi al pari di un uomo. Servono inoltre supporti reali alle donne, i servizi essenziali a partire dagli asili nido che possano consentire a una donna di lavorare al pari degli uomini. I programmi di intervento del Por Basilicata Fse 2007-2013 hanno perciò bisogno di essere maggiormente orientati in questa direzione perché le donne possano essere il vero motore di sviluppo dell'economia mettendo conoscenze, competenze e professionalità al servizio dello sviluppo".