Coldiretti: attacchi al made in italy

Sequestrate 63 tonnellate di pasta prodotta all’estero e sbarcata in Italia con il Marchio Made in Italy.
Il furto di valore e d’identità al Made in Italy non sembra avere tregua. Ad essere colpito, ancora una volta, il simbolo di qualità e sicurezza alimentare del nostro paese nel Mondo: la pasta. Solo due mesi fa, Coldiretti Basilicata aveva presidiato la sede lucana della Candeal S.p.A., dimostrando come il grano canadese sbarcato a Bari, dopo essere entrato in azienda, arrivasse sulle tavole dei consumatori come pasta Made in Italy. Ora alla ribalta il gravissimo episodio di Ancona. Coldiretti plaude all’operazione della Guardia di Finanza e della dogana di Ancona che ha portato al sequestro, su tre rimorchi sbarcati da un traghetto greco e diretti nel Nord Italia, di sessantatre tonnellate di pasta che, nonostante sia stata prodotta all’estero, riportava sulle confezioni la scritta “Made in Italy” oltre ad altri simboli e iscrizioni tali da indurre il consumatore a ritenere la merce di origine italiana.
Bas 03

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