Campagna antincendio, ass. Mancusi: incrementati i presidi

"La Regione ha un forte interesse a proteggere il ricco patrimonio boschivo e forestale che ricopre circa due terzi del suo territorio. In Basilicata l’ambiente ha un ruolo significativo per l’economia locale, poiché è collettore di sviluppo sia per le attività agricole che per quelle turistiche e del tempo libero".
Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente, Agatino Mancusi nel corso della conferenza stampa di questa mattina.
"Ogni anno- ha aggiunto Mancusi – il nostro territorio paga un contributo pesante per gli incendi boschivi in termini finanziari ed ecologici. I roghi trasformano l’ambiente, mettendo a rischio l’economia e la vita delle persone.
Perciò abbiamo cercato di organizzare nel miglior modo possibile la campagna di prevenzione e di contrasto agli incendi boschivi, con un’unica strategia interdipartimentale Ambiente-Protezione Civile per mettere in campo azioni efficaci contro gli incendi, individuate nel Programma annuale 2010 e sostenute con 3.756.329 euro di fondi regionali.
Ci siamo meglio raccordati, inoltre, per le attività che convergono nella Sala operativa regionale con gli altri enti preposti e interessati alla lotta al fuoco: le Province, i Comuni, il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco e le Organizzazioni del volontariato.
Quest’anno, in seguito a un accordo con il Corpo Forestale dello Stato, tre elicotteri muniti di sistema di lancio di acqua e di prodotti estinguenti, dislocati in postazioni strategiche nelle due province nel Vulture-Melfese, nella Val’Agri-Lagonegrese e nella fascia jonica del Materano, sono stati efficacemente impiegati nello spegnimento degli incendi, aggiungendosi ai mezzi aerei già in dotazione. Potenziare gli interventi per via area ci ha consentito di intervenire tempestivamente in un contesto territoriale nel quale la superficie boscata si trova per oltre il 90 per cento in zone montane e collinari difficilmente raggiungibili o, in molti casi, non raggiungibili con gli ordinari mezzi antincendio.
Nello stesso tempo, sono stati incrementati i presidi territoriali nell’ambito del Progetto Vie Blu e i presidi dei Vigili del Fuoco. In sostanza, si può affermare che il territorio è stato monitorato con attenzione, facendo sì che le attività di contrasto si siano dimostrate efficaci.
Non dimentichiamo – ha concluso Mancusi – che la prima arma per combattere gli incendi boschivi è la prevenzione. Perciò occorre insistere nelle campagne di sensibilizzazione e di informazione, invitando i cittadini ad evitare i comportamenti altamente pericolosi e a tenere presente l’ingente danno che ogni incendio provoca alla collettività".

nic

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