Work Esperience, Master Universitari, Master non universitari, Voucher per il Catalogo Regionale di Alta Formazione. Sono i bandi che la Regione ha varato per consolidare la formazione e le esperienze lavorative dei giovani lucani diplomati e laureati. Per spiegare come funzionano i bandi, in modo da allargare il più possibile le conoscenze tecniche e le opportunità per tutti i giovani, l’assessore alla Formazione e Lavoro, Rosa Mastrosimone con dirigenti e funzionari degli uffici del Dipartimento ha promosso cinque seminari informativi sul territorio. Un’occasione in cui gli Ordini professionali, gli artigiani, i Consulenti del Lavoro e le Società di informazione hanno la possibilità di rivolgere domande sulla corretta compilazione dei moduli e la predisposizione dei progetti.
I dubbi emersi nei due seminari svoltisi il 29 a Stigliano e ieri sera a Potenza, hanno riguardato soprattutto il bando della Work Experience, un avviso per favorire l’inserimento occupazionale nelle imprese della Regione Basilicata.
Il primo quesito ha riguardato, in particolare, la possibilità di presentare domanda per le ditte individuali o liberi professionisti senza dipendenti.
In risposta, l’assessore Mastrosimone ha spiegato che la Regione Basilicata, così come hanno fatto altre Regioni d’Italia, ha voluto estendere la possibilità di attivare i tirocini anche a zero dipendenti, poiché l’obiettivo del tirocinio è quello di garantire un adeguato percorso formativo assicurato dalla presenza costante di un tutor.
“L’obiettivo dei bandi regionali – ha commentato Rosa Mastrosimone – è quello di ridurre la platea dei disoccupati, di far emergere il lavoro nero, ove dovesse esserci, dando la possibilità alle aziende lucane di potersi avvalere delle figure professionali di cui hanno bisogno, dopo un adeguato percorso di formazione. Cercheremo di attivare i tirocini in tempi breve in modo da concretizzare al più presto le opportunità di lavoro per i giovani lucani”.
Abilitati a presentare la domanda, inoltre, sono le imprese o i liberi professionisti, che propongono direttamente il tirocinante. Quest’ultimo, a sua volta, deve dichiarare di non essere coniuge, parente o affine entro il secondo grado del titolare o dei soci dell’impresa ospitante o del tutor aziendale. Altro requisito per i tirocinanti è quello di non aver prestato attività lavorativa nei dodici mesi precedenti in qualsiasi forma (Collaboratore occasionale, collaboratore a progetto o con un contratto a tempo determinato).
Il tirocinio, ancora, presuppone la presenza di due tutor, uno in qualità di referente aziendale l’altro in qualità di tutor didattico organizzativo, che può seguire al massimo due tirocinanti.
A seguito di varie domande, si è fatto rilevare che il titolare d’azienda o libero professionista può affiancare il tirocinante durante tutta la durata del tirocinio, ma non può assumere la qualifica di referente/tutor aziendale per il quale viene riconosciuto l’ammissibilità del costo (max 50 ore ).
Il termine di scadenza delle domande è il 2 novembre 2010.
Gli incontri proseguono oggi alle 17 a Policoro (Sala Consiliare); il 4 ottobre 2010, ore 17 a Matera (Palazzo Lanfranchi – Sala Levi) e il 7 ottobre ore 17 a Sant’Arcangelo (Auditorium del Polifunzionale a San Brancato).
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