Attentato Afganistan, il cordoglio della CGIL Basilicata

La CGIL Basilicata esprime cordoglio commosso alle famiglie dei 4 militari italiani vittime di un vile attentato in terra Afgana.

Non è più accettabile consentire la mattanza di giovani militari italiani nella “missione di pace" in Afganistan. 12 persone hanno perso la vita nei primi 10 mesi dell'anno e 34 dall'inizio delle operazioni. La libertà ed i valori democratici sono il frutto di un percorso lungo e faticoso segnato da tante battaglie e da una ricerca continua di giustizia sociale. Quello che riteniamo possibile ed opportuno è un contributo fattivo per la soluzione dei problemi della popolazione civile di quei territori. Questo tipo di attività sarà possibile, però, solo lasciando a casa le armi e creando le condizioni perche' i rappresentanti eletti possano esercitare il loro potere di governo in modo da avviare quel lungo e complicato processo di crescita verso l'affermazione dei valori democratici.

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