Il “Modello Basilicata” per l’agricoltura

Convegno a Maratea alla presenza del Ministro Lollobrigida. L’assessore Cicala: “Una Basilicata che è sempre più protagonista, una regione che vuole contribuire in modo incisivo a livello nazionale”. Il Ministro: “Il nostro governo ha investito in agricoltura più di tutti”.

Si è svolto oggi, al Grand Hotel Pianeta Maratea, il convegno “L’agricoltura come volano di sviluppo dell’Italia e della Basilicata”. L’evento, che ha visto la partecipazione del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha rappresentato un importante momento di confronto sul futuro del comparto primario lucano e nazionale.

A margine dell’incontro, l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, ha espresso grande soddisfazione per l’esito del dibattito e per la proficua sinergia istituzionale dimostrata dal Governo nei confronti della Basilicata.

“Oggi abbiamo registrato grandi risultati – ha detto l’assessore Cicala -. Il “Modello Basilicata” raccoglie consensi e piace molto l’idea di poter comunicare questa visione all’esterno dei nostri confini regionali. Siamo di fronte a una Basilicata che è sempre più protagonista, una regione che vuole contribuire in modo incisivo a livello nazionale, portando il proprio valore aggiunto in un comparto primario utile e fondamentale come quello dell’agricoltura. Insieme al Ministro Lollobrigida abbiamo ribadito come il settore primario sia il vero volano di crescita, sia per l’economia nazionale sia per quella regionale”.

Nel corso del suo intervento il Ministro Francesco Lollobrigida ha confermato la massima attenzione del Ministero e del Governo verso le istanze del territorio lucano: “La Basilicata è una regione straordinaria, oggi mi sono immerso nella sua bellezza autentica che va preservata. L’agricoltura è uno dei mezzi con cui questa terra può prosperare. Con 16,8 miliardi di euro siamo il governo della Storia della Repubblica che ha investito di più nel settore primario, lo abbiamo fatto perché crediamo nel valore di chi produce e costudisce il nostro territorio, perché crediamo che i cittadini abbiano il diritto di avere accesso al cibo di qualità, crediamo nel diritto degli agricoltori di vedere riconosciuto il giusto reddito al proprio lavoro, crediamo che il settore primario debba veder riconosciuta la propria centralità. Lavoriamo ogni giorno per questo, è bello farlo con il presidente della Regione Vito Bardi e con l’assessore all’Agricoltura Carmine Cicala. Ma soprattutto è bello farlo con gli agricoltori della Basilicata”.

Tra i provvedimenti di maggiore impatto concreto per il mondo agricolo è stata evidenziata la decisione di attivare l’anticipo dei pagamenti della PAC a partire dal mese di luglio, una misura fortemente orientata alla semplificazione burocratica e all’iniezione immediata di liquidità nelle casse delle aziende lucane per dare risposte certe e tempestive.

Un focus centrale è stato dedicato alla tutela del territorio e al ruolo cardine degli agricoltori, definiti dal Ministro come veri e propri “custodi dell’ambiente”, impegnati quotidianamente nella manutenzione e nella protezione del paesaggio agrario attraverso il loro operato.

Lollobrigida e Cicala hanno inoltre analizzato il valore profondo della ricchezza della biodiversità locale. Tra le eccellenze presentate, una menzione d’onore è andata alla Vacca Podolica, razza autoctona e simbolo della zootecnia estensiva della Lucania. Un modello di allevamento sostenibile che non solo garantisce carni e prodotti caseari di altissima qualità nutrizionale (grazie a un’alimentazione naturale legata all’ambiente selvatico), ma tutela attivamente le aree interne e i pascoli naturali regionali, configurandosi come un esempio virtuoso di sviluppo economico integrato e rispetto ambientale.

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