RE.sidenza TE.atrale OSPITALE

Aperto il bando 2026 per artiste e artisti. La Compagnia Teatrale Petra lancia la nona edizione del progetto ministeriale triennale in Basilicata, con tre linee di residenza dedicate all’infanzia, ai linguaggi performativi di teatro, danza e performance

È aperto da oggi il bando per RE.sidenza TE.atrale OSPITALE 2026, il progetto triennale di residenze per artisti nei territori promosso dalla Compagnia Teatrale Petra, sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Basilicata, con il patrocinio dei Comuni di Satriano di Lucania e Tito. Giunto alla sua nona edizione, il progetto – avviato nel 2017 – ha sviluppato nel tempo un modello originale di residenza artistica fondato sul tempo della ricerca, sul dialogo con le comunità e sulla relazione profonda tra pratiche artistiche e territori. Per il triennio 2025–2027, il progetto si articola in tre linee autonome ma interconnesse, tutte aperte a candidature a livello nazionale.

La prima linea è interamente dedicata al teatro per la prima infanzia e si svolgerà presso il Cecilia – Centro per la Creatività di Tito. Nata dall’esperienza della compagnia con lo spettacolo Onde e dalla rassegna Scintille, questa linea coinvolge una rete di realtà di riferimento nazionale tra cui Compagnia L’Albero, Teatro nel Baule, Schedìa Teatro, Cucù Project e ASSITEJ Italia. Un laboratorio di ricerca che riconosce il teatro come strumento di sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale fin dai primi mesi di vita, promuovendo esperienze artistiche di qualità per bambine e bambini. Questa linea nasce e si sviluppa dall’esperienza della Compagnia Teatrale Petra nelle attività performative, educative e formative per l’infanzia, con l’obiettivo di qualificare l’offerta culturale territoriale e favorire l’incontro tra artiste/i, educatrici/educatori e comunità. Il tutoraggio è affidato ad Alessandra Maltempo e Antonella Iallorenzi.

La seconda linea, cuore storico del progetto, è rivolta alle arti performative contemporanee. Si svolge presso il Teatro Anzani di Satriano di Lucania e prevede un meccanismo di selezione innovativo che include una Giuria di Comunità composta da cittadine e cittadini del territorio — non addetti ai lavori — che affiancano la direzione artistica nella scelta dei progetti. La comunità non è più solo spettatrice, ma parte integrante del processo creativo.

La terza linea è dedicata al teatro in natura e ai processi site-specific. Nasce dalla collaborazione con Campsirago Residenza (Lecco) e si svolge ad Alberi Maestri Eco Retreat, nel cuore del Bosco Ralle all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano — un contesto in cui il paesaggio stesso diventa drammaturgia. Il percorso è curato da Michele Losi, direttore di Campsirago e tra i principali protagonisti italiani del teatro nel paesaggio.

I progetti selezionati riceveranno un sostegno economico omnicomprensivo che include contributo artistico, ospitalità, vitto, alloggio e mobilità. È previsto inoltre un workshop formativo dedicato agli aspetti produttivi e organizzativi dello spettacolo dal vivo, a cura di Francesca D’Ippolito (13–15 ottobre, orari da concordare con le compagnie selezionate).

Ogni candidatura può essere presentata esclusivamente per una delle tre linee, compilando il form online disponibile sul sito della compagnia. La partecipazione è gratuita e aperta ad artiste/i singole/i, compagnie, collettivi e organismi professionali operanti nello spettacolo dal vivo, maggiorenni. Il bando è aperto a partire da oggi, 25 maggio 2026. Le candidature dovranno pervenire entro il 18 giugno 2026, mentre gli esiti delle selezioni saranno comunicati via e-mail e pubblicati sui canali ufficiali della compagnia entro il 20 luglio 2026.

RE.sidenza TE.atrale OSPITALE è un progetto ministeriale triennale 2025–2027 della Compagnia Teatrale Petra, sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo (art. 43, D.M. 27/07/2017) e dalla Regione Basilicata, in attuazione dell’Intesa Stato/Regioni del 18 dicembre 2024. Realizzato con il supporto dei Comuni di Satriano di Lucania e Tito (PZ).

 

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