Promuovere l’invecchiamento attivo attraverso movimento, benessere, relazioni sociali e valorizzazione del territorio.
È questo l’obiettivo di “Age”, il progetto nazionale promosso da dall’Unione Italiana Sport Per tutti (Uisp) e coordinato sul territorio dal Comitato Territoriale di Matera, che nei prossimi mesi coinvolgerà numerosi comuni del Materano con attività dedicate agli over 65.
Il progetto, inserito nel programma nazionale Uisp dedicato all’active ageing, punta “a contrastare isolamento sociale e sedentarietà, favorendo invece partecipazione, inclusione e corretti stili di vita attraverso lo sport sociale e le attività comunitarie”.
In provincia di Matera i comuni coinvolti saranno Bernalda, Valsinni, Grassano e Salandra, oltre alla città dei Sassi, con un calendario di iniziative che si svilupperà tra febbraio 2026 e marzo 2027.
Le attività prevedono un programma articolato che unisce attività motoria, prevenzione e occasioni di incontro, con l’obiettivo di creare spazi di socialità e partecipazione attiva. Particolare attenzione sarà riservata anche al turismo sociale e culturale, con passeggiate urbane e gruppi di cammino finalizzati alla riscoperta del territorio e alla promozione di stili di vita attivi e sostenibili.
“Con il progetto Age vogliamo costruire spazi reali di benessere, relazione e partecipazione attiva per le persone over 65 del nostro territorio – ha dichiarato il presidente Uisp Matera, Michele Di Gioia -. Attraverso questa rete di attività tra Matera e provincia intendiamo valorizzare il ruolo degli anziani nelle comunità locali, contrastando isolamento e sedentarietà e promuovendo invece occasioni di incontro, movimento e condivisione. Un lavoro che nasce anche grazie alla collaborazione con le associazioni affiliate che da anni operano con competenza e continuità nel campo dell’attività motoria dedicata alla terza età”.
Il progetto è realizzato in collaborazione con le associazioni sportive affiliate che già da tempo hanno sviluppato programmi e percorsi dedicati alle persone over 65, rafforzando così una rete territoriale che mette al centro il diritto allo sport e al benessere in ogni fase della vita.