Convegno su “Scienza, Arte ed Equilibrio – La Voce” 

Sabato 23 maggio a Matera, si terrà una giornata di studi che metterà in dialogo medicina, neuroscienze, didattica musicale e pratica performativa, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dell'apparato vocale e la consapevolezza corporea nei professionisti della musica.

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Sabato 23 maggio 2026, presso l’Auditorium “R. Gervasio” di Matera, si terrà il seminario-convegno “Scienza, Arte ed Equilibrio – La Voce”, una giornata di studi che metterà in dialogo medicina, neuroscienze, didattica musicale e pratica performativa, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dell’apparato vocale e la consapevolezza corporea nei professionisti della musica.

L’iniziativa patrocinata dal Conservatorio di Musica di Matera, che vede come Responsabile Scientifico il dott. Giacinto Asprella Libonati, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera, rappresenta un progetto culturale e formativo di particolare attualità, in un momento storico in cui cresce l’attenzione verso la tutela della salute vocale e il benessere psicofisico degli artisti e dei musicisti.

Il convegno nasce infatti dalla consapevolezza che la voce non possa più essere considerata soltanto uno strumento tecnico o interpretativo, ma un sistema complesso che coinvolge funzioni neurologiche, percettive, respiratorie, emotive e posturali. Un approccio innovativo che unisce il sapere scientifico con l’esperienza artistica, offrendo a studenti, docenti, cantanti, professionisti sanitari e operatori del settore culturale un’occasione concreta di approfondimento e aggiornamento.

Il seminario assume inoltre un forte valore divulgativo e didattico grazie alla presenza di dimostrazioni live e tecnologie di visualizzazione 3D che consentiranno di osservare in tempo reale i processi anatomici e funzionali della fonazione.   Una modalità esperienziale che permetterà ai partecipanti di comprendere in modo diretto il funzionamento della laringe e dell’apparato fonatorio, favorendo una maggiore consapevolezza corporea nell’utilizzo della voce artistica.

Particolarmente significativo sarà il contributo del Conservatorio di Matera, che prenderà parte ai lavori attraverso un momento specificamente dedicato al rapporto tra formazione musicale e coscienza fisiologica del cantante. Il focus pomeridiano dal titolo “La voce tra formazione artistica e consapevolezza corporea”vedrà protagonista il Dipartimento di Canto e Teatro Musicale del Conservatorio, coordinato dal M° Leonardo Gramegna, con interventi, dimostrazioni musicali e la partecipazione degli allievi della classe di canto accompagnati al pianoforte da Laura Sarubbi.

L’incontro intende così evidenziare come la formazione del cantante contemporaneo debba necessariamente integrare competenze artistiche e conoscenze anatomico-funzionali, superando una concezione esclusivamente estetica della vocalità.

Il programma della giornata, articolato dalle ore 8.30 alle ore 17.30, alternerà relazioni scientifiche, tavole rotonde, dimostrazioni audiovisive e momenti performativi. Tra i temi affrontati figurano “La voce invisibile: suono, equilibrio e il corpo che canta”, “Il battito: ritmo, movimento e cervello”, “Un sacculo musicale: quando l’equilibrio diventa suono” e “Acufeni nei musicisti”, in un percorso interdisciplinare che coinvolgerà medici, musicisti, psichiatri, audiologi e docenti di canto.

Tra gli ospiti figurano inoltre il batterista e percussionista Gianni Dall’Aglio, lo psichiatra e psicoterapeuta Alessandro Corvaia e il responsabile dell’Unità Operativa di Audiologia del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, Aldo Messina, insieme a numerosi professionisti del settore medico e musicale.

L’evento assume anche una rilevante dimensione sanitaria e formativa. La sessione mattutina sarà infatti accreditata ECM per diverse categorie professionali del settore medico-sanitario, tra cui medici chirurghi, logopedisti, tecnici audiometristi e audioprotesisti.   Un dato che conferma il crescente interesse della comunità scientifica verso le problematiche legate alla vocalità professionale e alla prevenzione dei disturbi dell’apparato uditivo e fonatorio nei musicisti.

«Il Conservatorio di Matera – dichiara il Direttore Carmine Antonio Catenazzo – considera fondamentale promuovere occasioni di studio e confronto che mettano in relazione la formazione artistica con le conoscenze scientifiche più avanzate. La voce è uno strumento straordinario ma estremamente delicato, che richiede consapevolezza, conoscenza e cura. Questo seminario rappresenta un’importante opportunità per studenti, docenti e professionisti, perché favorisce una visione moderna della pratica musicale, nella quale la qualità artistica si intreccia con il benessere fisico e con la tutela della salute vocale. Il dialogo tra medicina, neuroscienze e alta formazione musicale costituisce oggi una prospettiva imprescindibile per accompagnare le nuove generazioni di musicisti verso una preparazione sempre più completa e consapevole».

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