Povertà, Castelluccio: è tempo di confronto non demagogico

“Un dibattito a viso aperto in Consiglio regionale prima e un confronto successivo con sindacati, associazioni, organizzazioni di volontariato possono produrre effetti positivi anche nel superamento della proposta irrealizzabile (per spesa) del M5s”

&ldquo;Dopo l&rsquo;indagine di Bankitalia sui bilanci delle famiglie 2016 con la conclusione che, in Italia, quasi 1 persona su 4 &egrave; a rischio povert&agrave;, finita la campagna elettorale e messo fine a promesse populistiche, credo sia arrivato il momento di&nbsp; un confronto quanto pi&ugrave; concreto ed efficace e senza demagogie su cosa fare per contrastare il disagio sociale delle famiglie lucane&rdquo;.<br /><br />Ad affermarlo &egrave; il vice presidente del Consiglio regionale, Paolo Castelluccio, per il quale &ldquo;ci sono risposte che il nuovo Parlamento e ancor pi&ugrave; il nuovo Governo dovranno dare, ma anche a livello regionale &egrave; necessaria una riflessione tenuto conto &ndash; segnala Bankitalia &ndash; che la quota di persone con un reddito equivalente inferiore al 60 per cento di quello mediano (che individua il rischio di povert&agrave; ed era pari a circa 830 euro mensili nel 2016) &egrave; salita al massimo storico del 23 per cento dal 19,6 del 2006&rdquo;.<br /><br />&ldquo;E&rsquo; evidente &ndash; sostiene Castelluccio – che la legge regionale sulla promozione della cittadinanza solidale, approvata negli anni passati, dal Consiglio regionale della Basilicata, con l&rsquo;allora stanziamento di 46 milioni di euro per un programma biennale di reinserimento sociale delle famiglie povere lucane &egrave; stata solo una tappa. Altre misure come il Reddito di inclusione&nbsp; a carattere nazionale e di livello regionale hanno necessit&agrave; di verifica e monitoraggio sugli obiettivi da raggiungere. In Basilicata &ndash; aggiunge – secondo i dati Istat, gli indici di &lsquo;povert&agrave; relativa&rsquo; sono molto alti in quanto sono interessate il 25,1 per cento delle famiglie lucane. Una situazione &ndash; dice Castelluccio &ndash; che richiede azioni a tutto campo in direzione di servizi alle famiglie, di reddito e di lavoro, per affermare condizioni di dignit&agrave; sociale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Credo che un dibattito a viso aperto in Consiglio regionale &ndash; conclude Castelluccio – prima e un confronto successivo con sindacati, associazioni, organizzazioni di volontariato possano produrre effetti positivi anche nel superamento della proposta irrealizzabile (per spesa) del M5s&quot;.<br />

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