Nel teatro Stabile di Potenza si è tenuta ieri l’assemblea regionale dell’Ordine dei giornalisti. Il presidente Mimmo Sammartino ha presentato la sua relazione conclusiva del mandato triennale che, sulla scia del percorso di riforme avviato da Governo e Parlamento, avrà una proroga fino al termine del 2016. Ha parlato delle cose realizzate, a partire dall’impegno profuso dall’Ordine della Basilicata per la formazione professionale. Il tema della riforma dell’Ordine non poteva non essere al centro della discussione: “Se cambiare è necessario – ha detto Sammartino – l’auspicato cambiamento andrà giudicato nel merito, in base alla sua capacità di rendere più aderente la rappresentanza agli scenari complessivi e al contesto di un sistema dell’informazione che è radicalmente mutato”. Sulla rappresentanza in Consiglio nazionale, Sammartino ha invocato la strada della condivisione, “tenendo conto di un’equa rappresentanza dei territori, di tutti gli organismi ordinistici regionali, di eventuali minoranze”. Sammartino si è soffermato anche sui temi dell’accesso alla professione e sugli scenari in continuo mutamento nel mondo dell’informazione. Ma soprattutto, in un mondo che cambia vorticosamente, ha ribadito la necessità di “tutelare la dignità della professione: cosa che avviene certamente chiedendo il rispetto delle regole e dei contratti e una dignitosa retribuzione, ma anche, da parte dei giornalisti, interprentando il proprio ruolo con responsabilità, correttezza e autonomia”. Il presidente dell’Ordine regionale, infine, ha auspicato che la Regione, “con la legge sull’editoria, possa sostenere, nel pieno rispetto dei ruoli e delle reciproche autonomie, la buona impresa editoriale che opera è dà lavoro in Basilicata in osservanza delle leggi e di quanto previsto dai contratti”.