La Ola, Organizzazione lucana ambientalista e l'associazione Ambiente e Legalità intervengono sull'incendio alla "Mythen" di Ferrandina. “In attesa di conoscere le cause dell'incendio – si legge in una nota – le due organizzazioni chiedono di sapere la quantità e la tipologia dei gas sprigionatisi a seguito dall'incendio che avrebbe riguardato la protezione in materiale speciale di un serbatoio in cui sono conservati 25 mila litri di acidi grassi (l'azienda produce oli di soia e biodiesel) che avrebbero potuto causare un disastro di ben più vaste proporzioni. La Ola e Ambiente e Legalità, che evidenziano la necessità di controlli più puntuali sugli stabilimenti chimici in Val Basento, tra cui la Mythen, inserita come stabilimento ‘chimico e petrolchimico’ nell'inventario nazionale degli stabilimenti in Italia suscettibile di causare incidenti rilevanti ai sensi dell'art. 15, comma 4 del Decreto Legislativo 17 Agosto 1999, n.334 e s.m.i., chiedono quali misure siano state adottate per l'applicazione dei piani di emergenza interno ed esterno allo stabilimento per la salvaguardia della salute delle maestranze e dei cittadini della Val Basento”.
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