Incontro sull’assistenza sanitaria di prossimità

Riunione tra i sindaci dell'area del Marmo Platano, il Presidente Vito Bardi e l'assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico. Le Case di Comunità saranno oggetto di verifica ispettiva il 31 maggio. Si parte. Le ragioni dei sindaci e la rimodulazione nell'erogazione delle prestazioni

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L'incontro di oggi nella Sala Inguscio

Si è tenuto questa mattina, nella sala Inguscio della Regione Basilicata, un incontro tra i sindaci dell’area del Marmo Platano Melandro, il Presidente della Regione, Vito Bardi, l’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, e il direttore generale dell’Azienda Sanitaria di Potenza (Asp), Giuseppe De Filippis. Al centro della riunione il piano di riorganizzazione dell’assistenza sanitaria di prossimità, affrontato con una visione condivisa e orientata alla tutela dei cittadini.
Nel corso dell’incontro, che ha visto un esame attento delle proposte avanzate dai primi cittadini, è emersa la piena e responsabile convergenza sulla necessità di avviare le nuove Case di Comunità. I sindaci hanno preso atto che l’attivazione di queste strutture potrà comportare una fisiologica rimodulazione nell’erogazione delle prestazioni, interpretata non come una riduzione, ma come un’evoluzione organizzativa necessaria a rendere i servizi più efficienti e moderni.
Sul fronte della continuità assistenziale, dal tavolo è emerso un orientamento: accanto all’attivazione delle guardie mediche all’interno delle tre Case di Comunità di Sant’Arcangelo, Vietri e Corleto Perticara (in linea con il piano e le indicazioni ministeriali), si lavorerà parallelamente per il mantenimento dei presidi di guardia medica già attivi sul territorio, garantendo la consueta copertura assistenziale ai cittadini. Si va anche verso la conferma del pieno mantenimento del Poliambulatorio di Muro Lucano all’interno dell’Ospedale di Comunità, blindando un punto di riferimento per la salute della comunità locale.
“Il confronto tra Regione, Asp e amministrazioni comunali proseguirà in modo coordinato, al fine di allineare i servizi territoriali agli obiettivi del Decreto Ministeriale 77 del 2022 e agli adempimenti previsti dal Pnrr,” sottolineano il governatore Vito Bardi e l’assessore Cosimo Latronico. Nelle prossime ore il ciclo di consultazioni proseguirà con i sindaci degli altri distretti sanitari della Basilicata. Per illustrare nel dettaglio i passaggi della riorganizzazione, venerdì 22 maggio alle ore 9.30, nella sala Verrastro, si terrà una conferenza stampa.
“Siamo di fronte a una scadenza tecnica importante fissata al 31 maggio, data in cui le Case di Comunità saranno oggetto di verifica ispettiva”, spiegano Bardi e Latronico. “Superato questo passaggio normativo obbligatorio, l’obiettivo è definire insieme ai territori un modello di gestione sostenibile e su misura. Non vi è alcun intento di natura politica, ma l’invito a fare squadra in una fase complessa di transizione che interessa la sanità in Basilicata e a livello nazionale”. Il percorso di riforma prevede una graduale introduzione di nuovi strumenti assistenziali pensati per avvicinare la cura al paziente, soprattutto per la gestione delle cronicità: attivazione delle Centrali Operative Territoriali (Cot) e degli Ospedali di Comunità; immissione in servizio degli Infermieri di Famiglia e Comunità, grazie a un corso-concorso già avviato che porterà alla formazione di 550 professionisti; attivazione dei numeri unici dedicati 116 e 117 per la continuità assistenziale; forte impulso alla telemedicina, uno strumento fondamentale per decongestionare gli ospedali e offrire consulti specialistici direttamente sul territorio.
“Gli obiettivi di questa riorganizzazione – concludono Bardi e Latronico – non sono rigidi, ma aperti al dialogo costante. Sulla scorta delle esperienze positive che si stanno consolidando in altre aree della regione, come il Pollino Lagonegrese, intendiamo verificare la fattibilità di questo approccio collaborativo anche negli altri distretti. Trattandosi di un sistema complesso, accompagneremo ogni territorio nel tempo utile all’assestamento di tutte le componenti, con la certezza di migliorare, giorno dopo giorno, l’efficacia e la vicinanza dei servizi erogati”.

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