"Apprendo con amarezza e disappunto che l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale non ha approvato, ieri mattina, la proposta di riparto del Fondo salario accessorio del personale non dirigente per l’anno 2013".
Lo afferma Giovanni Sarli, segretario regionale della Cisl Fp. "La mancata approvazione del Fondo – scrive in una nota stampa – determina lo slittamento del pagamento dell’acconto del 50% della produttività ai dipendenti del Consiglio regionale, contrattualmente previsto per il mese di luglio.
Dopo il risultato ottenuto, con non pochi sforzi – aggiunge Sarli – dalle rappresentanze sindacali in sede di delegazione trattante in merito alla conferma della quota destinata a finanziare la produttività nella stessa misura di quella erogata nel 2012, ci si è trovati nella imbarazzante situazione di dover constatare che la volontà politica non è stata quella di riconoscere ai dipendenti del Consiglio regionale quanto giustamente spettante nel mese di luglio. In un momento di 'emergenza sociale' e di grave crisi finanziaria – continua il segretario Cisl – la politica dimostra di essere insensibile alle necessità dei lavoratori pubblici già duramente colpiti dalle restrittive manovre nazionali in tema di pubblico impiego: aumenti stipendiali bloccati dal 2009, risorse destinate al trattamento accessorio del personale ridotte, progressioni 'orizzontali' riconosciute ai soli fini giuridici, straordinario fortemente ridotto. Ai dipendenti che aspettavano per 'andare in ferie' l’erogazione dell’acconto della produttività 2013 non rimane, a questo punto, che posticipare le stesse a settembre, dal momento che si vedranno riconosciuto il suddetto acconto in busta paga ad agosto".
Sarli annuncia che "la Csil procederà ad una diffida formale perché quanto prima si provveda ad adottare i provvedimenti necessari per garantire ai lavoratori quanto spettante".
bas 07