La Città di Potenza ha aderito, con una delibera di giunta, per l’anno 2012, all’Associazione, denominata “Associazione Nazionale delle Città con Pianificazione Strategica” (Rete Città Strategiche-ReCS), che si propone di promuovere la pianificazione strategica come metodo e strumento per un disegno di crescita urbana, affermando e sviluppando modelli di governance efficace per la definizione di strategie urbane e la loro messa in atto, attraverso il confronto tra strumenti e procedure funzionanti, già in corso nelle città europee.
Tra gli obiettivi che ReCS intende perseguire si individuano: il rafforzamento del ruolo delle città nello scenario nazionale ed internazionale; il consolidamento delle relazioni tra le città italiane e quelle europee; la promozione di attività di benchmarking relativamente alle best pratice territoriali; la diffusione di nuovi rapporti interistituzionali in ambito nazionale tra Comuni, Province e Regioni; la creazione di un osservatorio internazionale delle città tramite l’organizzazione sistematica delle esperienze, studi e progetti sulle politiche di governo locale.
L’Associazione in sostanza intende contribuire ai processi di innovazione della Pubblica Amministrazione, condividendo obiettivi, attività e modalità operative, supportando le Città ed i Comuni italiani nello sviluppo di politiche pubbliche atte a migliorare le loro capacità di programmazione, gestione e valutazione.
“Pianificazione strategica integrata e rete della città – hanno detto il Sindaco di Potenza Vito Santarsiero e l’assessore all’Urbanistica Pietro Campagna– rappresentano non solo un nuovo modo di governare il territorio ma la strada maestra per superare la crisi del Mezzogiorno che è essenzialmente crisi delle aree urbane ove si concentrano circa 17 milioni di persone pari al 75% della popolazione meridionale ed al 22% della popolazione nazionale.
Sviluppo delle aree urbane, alleanza tra i territori, governance multilivello sono il fattore che consentirà di vincere la sfida della competizione globale, offrire servizi efficienti, migliorare la qualità della vita, sconfiggere la malavita.
Occorre rafforzare le politiche nazionali a favore dei Comuni, da intendere quale conditio sine qua non per cogliere le opportunità della programmazione europea 2014 – 2020 e per costruire un nuovo e virtuoso modello di sviluppo per il Mezzogiorno.
L’adesione alla ReCS conferma -ha concluso Santarsiero- la piena validità delle scelte di pianificazione della città dal R.U al PSM e delle strategie Potenza 2020 che ha ispirato indirizzi e scelte del PISUS che consentiranno alla città di continuare in un programma di nuovo sviluppo.”